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Parte Seconda — Alta Italia
Bucciuigo (09(3 ab.) — Altro piccolo Comune del ridente pian di Erba, in posizione amena e fra colline coperte di viti, di gelsi e di ville signorili. Buccinigo è un grazioso paesello di quasi 400 abitanti, che nulla ha però in se di notevole, Il suo nome, secondo chi raccolse la leggenda locale, deriva da un buco profondo che s'apriva sotto la sua rocca: buco nel quale venivano precipitati i delinquenti, detto perciò buco iniquo. Ma scomparsa la rocca scomparve anche quel buco fatale, ed al luogo dell'una e dell'altro sorge una ricca villa. Nell'alto del colle vedonsi pure gli avanzi di un'antica torre, la quale, assai probabilmente avrà, come tante altre che si trovavano e si trovano ancora in questa regione, servito a scambiar segnali mediante falò e lumi accesi sul terrazzo superiore nel tempo delle guerre comunali e signorili.
Buccinigo è indubbiamente luogo di antiche origini ; ma non si hanno nella storia memorie speciali che lo mettano in rilievo Nelle sue vicinanze ò il grazioso paesello di Pomerio, frazione del Comune di Pan-avi ci no. *
Coli, elett. Erba — Dioc. Milano — P2, T. e Str. ferr. ad Erba.
Carca&o (502 ab.) — Antico e storico paese del pian di Erba, Carcano sì trova su d'un colle in riva al laghetto di Alserio, dal lato ovest congiunto, per breve tronco di strada, con Incino ed Erba. È, come il maggior numero delle località di questa regione, un agglomerato di belle ed eleganti casino, alcune delle quali adattate ad uso di villeggiatura. Altro ville sono nei dintorni, tutti a colline, dominanti il laghetto di Alserio e quello più distante di Pusiano, aventi a settentrione la forte catena dei monti Lam-brani. Il territorio fertilissimo, dà cereali, viti, frutta, foraggi e gelsi. L'allevamento dei bachi da seta e le industrie attinenti sono la maggior fonte di ricchezza del paese.
Cenno storico. — Carcano ebbe anticamente molta rinomanza dal forte castello che
10 muniva, culla di una famiglia illustre e potente in Milano, ai tempi del Comune particolarmente. Fu pure di questa famiglia quel Landolfo da Carcano che, dal 979 al 998, resse la Curia arcivescovile milanese, accrescendone l'autorità ed il potere, di fronte agli imperatori di Germania ed ai feudatari italiani, e che fu predecessore di Arnolfo d'Arsago e di Ariberto di Intimiano, i due arcivescovi più battaglieri e più audacemente politici che abbiano retta la Chiesa ambrosiana. Avendo apertamente parteggiato pei Milanesi; Carcano incontrò lo sdegno di Barbarossa che, nel 1100, lo mise a sacco e se ne impossessò. I Milanesi, tentando di riaverlo, lo assediarono e costrinsero, il 9 agosto di quell'anno, l'imperatore ad una battaglia campale, presso Erba, riuscita sfavorevole allo Svevo.
Del castello di Carcano si veggono ancora gli avanzi in una lingua di terra sporgente sul lago di Alserio ed ora ridotta a giardino d'una villa signorile.
Coli elett. Erba — Dioc. Milano — P3, T. e Str. ferr. ad Erba.
Gasletto (510 ab.). — Piccolo, grazioso paese del pian di Erba, in posizione pittoresca sul lago di Pusiano; non ha, fuori della bellezza naturale del luogo, nulla di rimarchevole per sè.
11 territorio è fertile in viti, gelsi e cereali. L'allevamento dei bachi da seta è l'industria principale del luogo. Un breve tronco di strada, costeggiale il lago, unisce Mojana e Casletto alla strada della Yallassina.
Coli, elett. Erba — Dioc. Milano — P3 a Romeno, T. e Str. ferr. a Ponte Nuovo (fraz. di Incino).
Cassano Albese (468 ab). — Il capoluogo di questo Comune si trova nella parte alta del mandamento, su un colle presso la strada da Como a Lecco. La posizione di Cassano Albese è amenissima, dominando ad un tempo, da 418 metri d'altezza, tutto
11 piano d'Erba ed i vicinissimi contrafforti meridionali dei monti Lanibrani, nonché la sfilata dei monti di Lecco. TI paese è discreto e pulito, con una chiesa antica, non vasta e di mediocre disegno. Il territorio, fertilissimo, produce viti, gelsi, cereali: