Mandamenti e Comuni del Circondario di Conio
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Orandola (470 ah.). — Altro Comune nella stessa giurisdizione giudiziaria ed amministrativa del precedente e di quelli di Bindo e di Casargo. Si trova il territorio d'i Cibandola nella Valsassina, alla destra della Piovermi, su una delle propaggini del Ciuione dì Margno, a 7G9 metri dal livello del mare. È paese povero, con casupole di meschina apparenza, malamente agglomerate al ridosso della montagna. Il suolo, poco fecondo, dà segala, castagne, fanghi, legna e pascoli. Industrie locali la fabbricazione del carbone e l'alpeggio. Nelle vicinanze di Orandola si trova una miniera di piombo argentifero, iu via di coltivazione.
C.ircond. Lecco — Distr. milit. Lecco — Coli, eleit. Lecco — Dioc. Milano — P3 a Magno, T., Str. ferr. e Staz. lacuale a Sellano.
Dervio (940 ab.). — Questo paese, eminentemente pittoresco, si trova sulla sponda orientale del Bario, allo sbocco nel lago dell'impetuoso torrente Vaitene, mentre gli stanno a tergo i poderosi contrafforti del Legnoncino. Lo attraversa la strada nazionale da Milano per la Valtellina, e lo tocca la ferrovia Lecco-Colico.
Dervio è paese in continuo evidente progresso edilizio ed economico. Cospicua è la chiesa prepositurale già collegiata sin dal 128S. Ora serba giurisdizione sulle parrocchie di Borio, Cornino, San Martino, Vestre.no, Sueglio, lutrozzo e Tremenico.
Il territorio dì Dervio, posto alle falde e sul pendìo d'imo degli ultimi contrafforti meridionali del Legnone, si presta alla coltivazione limitata dei cereali e della, vite; nella parte alta prosperano le castagne e si trovano pascoli eccellenti. In vicinanza di Dervio si trovano cave di marmo bintlellino ed occhialino, a stilature verdi, imitante il cipollino greco, due eccellenti qualità per costruzione e decorazione, assai usate anche nel passato dagli architetti comacini pei loro lavori in luogo ed anche in lontani paesi. lutine Dervio, (die si trova allo sbocco di un'importante vallata, ha, nel corso dell'anno, due fiere tradizionali: una all'ultimo lunedì di giugno, l'altra al secondo lunedì di novembre. Da Dervio partono gli escursionisti che vogliono salire il Legnone dal versante meridionale, pei Boccoli (li Zoria, salita che richiede non meno di 7 ore.
Cenno storico. — Sebbene qualcuno voglia derivare il nome di Dervio dal gallico Derva (quercia), mettendolo a riscontro a Dervul, paese di Francia in vicinanza di Nantes, è più probabile, che il nome di Dervio non sia che una corruzione del greco Delfo, essendosi in questa regione stabiliti quei Greci condotti da Giulio Cesare, dei quali abbiamo già parlal o, e che quivi fecero rivivere nomi della loro patria, come Corin-tlios (Coreano), Nasso (Nesso), Peonia (Piona), Dario, Benno, Lierna, Palanzo, ecc., ecc. Fu antichissimo feudo della diocesi milanese ed il forte castello, del quale, sull'alta roccia, a tergo del paese, rimangono ancora avanzi, tenuto dai Milanesi, fu nella guerra decennale con Como, dal castellano Corrado, ceduto per tradimento ai Comaschi (112.5). Restituito poco appresso in cambio di una delle migliori navi, detta il Lupo, dei Comaschi, che i Milanesi avevano catturata, fu guarnito di nuove fortificazioni e di maggior presidio, il quale, per sgranchiarsi dai lunghi ozi, faceva frequenti scorrerie in Valtellina e nella vicina Valsassina. Gli arcivescovi di Milano tennero, fino al 1310, signoria assoluta sn Dervio, come su altre terre di questa regione: quivi aveva sede la famiglia dei Capitani di Dervio, della quale un Fulcone. canonico ordinario della Metropolitana milanese, eletto, nel 1233, vescovo di Ventimiglia, diede luogo a vivaci proteste di papa Onorio III.
Coli, elett. Lecco — Dioc. Conio — P2 T., Str. ferr, e Slaz. lacuale.
Dono (424 ab.). — Il capoluogo di questo piccolo Comune si trova lungo la strada nazionale Milano-Colico-Sondrio, sulla riva orientale del lago, alle falde occidentali dei Legnone. È, come tutti i paesi del lago, di graziosa apparenza, senza però aver nulla di speciale. Il territorio comunale, che si stende sul pendìo del monte, è coltivato a segala, a boscaglie, a pascoli. Nelle vicinanze sono importanti cave di marmo con belle chiazzature, del quale si fa grande uso per decorazioni architettoniche.
81 — I.b Patria, voi. II.