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Parte Seconda — Alta Italia
quello delle guerre comunali e della Lega, ed infine nell'altro ancor più tempestoso e triste — siccome quello che avviava i popoli alla servitù — delle guerre signorili tra Guelfi e Ghibellini, Torriani e Visconti, per afferrare il dominio della Lombardia. Il romanzo del Grossi, che può servire in molti casi d'illustrazione storica a Bellano e suo territorio, coglie appunto il paese in questo fortunoso periodo, e ne dà una vivace descrizione. Più tardi, nel 1447, durante le guerre del Ducato di Milano con Venezia, Bellano fu messa a sacco dai Veneziani, fin lì penetrati, per le valli del Bergamasco ; ed inseguito durante la guerra detta di Mantova (1629), della quale fu terribile conseguenza per tutta la Lombardia la pestilenza importata dai Lanzichenecchi e descritta dal Kipamonti prima e dal Manzoni poi con straordinaria efficacia di verità nei Promessi Sposi, Bellano fu saccheggiata da quelle pestifere orde di soldataglia tedesca. Negli anni del nostro risorgimento, tanto nel 184S che nel 1859, Bellano fu dei primi paesi del lago, alle notizie di Como e di Milano, che inalberarono il tricolore, e mandarono uomini sui campi, ove pugnavasi per l'indipendenza della patria.
Oltre il Tommaso Grossi, fu nativo di Bellano Sigismondo Boldoni, medico, naturalista e poeta (1598-1630) che lasciò una bellissima descrizione del Lario in versi latini ed altre opere di valore scientifico, sebbene morto in giovane età per la peste anzidetta. Tanto perle memorie antiche e recenti, per cittadini illustri e valorosi dati in ogni tempo, che per la industre operosità dei suoi abitanti, Bellano è fra le più nobili ten e del lago, e si può, senza menomare i meriti delle altre, chiamarla la perla della parte superiore del Lario.
Cireand. Lecco — Disti-, milit. Lecco — Coli, elett. Lecco — Dioc. Milano — P3 T., Str. ferr. e Staz. lacuale.
Bindo (225 ab.). — Questo Comune, per la legge del 30 marzo 1S90, sul riordinamento delle preture, apparteneva al soppresso mandamento di Introbbio o della Val-sassina, i Comuni del quale per gli effetti amministrativi e militari sono tuttavia dipendenti dal circondario e distretto militare di Lecco. Noi seguendo la nuova distribuzione giudiziaria, alla quale dovranno far seguito o presto o tardi opportune regolarizzazioni amministrative, registriamo qui le notizie del Comune di Bindo, riservandoci di fare richiamo ad esse nel posto loro dovuto, quando sarà fatta la descrizione storica geografica dei Comuni del circondario di Lecco.
Il Comune di Bindo si trova sulla riva destra della Piovermi in Valsassina, nel fondo della valle lungo la strada che tutta la percorre da Bellano ad Introbbio e Ballabio. È paese povero ed agreste, minacciato dalla natura franosa dei monti che gli stanno a tergo. Prodotti locali : castagni e pascoli. La popolazione esercita in massa la pastorizia, guardando inandre, ovine e bovine, nell'alpeggio, durante l'estate e fabbricando formaggi di ottima qualità.
Circond. Lecco v- Distr. milit. Lecco — Coli, elett. Lecco — Dioc. Milano — P2 ad Introbbio, T., Str. ferr. e Staz. lacuale a Bellano.
Casargo (701 ab.).—Questo Comune si trova nelle condizioni del precedente, di dipendere, cioè, per l'amministrazione giudiziaria dalla pretura di Bellano e dal tribunale di Como, e per gli effetti amministrativi dal circondario e dal distretto militare di Lecco.
Il territorio di Casargo si stende in una regione veramente alpestre, sul contrafforte del Muggio che divide la vallata della Piovema da quella ove scorre il Varrone. 11 paese capoluogo aggregato di poveri abituri, fra i quali sorge una modesta chiesa parrocchiale, si trova ad 825 metri dal livello del mare.
I prodotti del suolo sono castagne, legname, patate, segala, carbone. L'alpeggio e la fabbricazione del formaggio pecorino sono le maggiori industrie del luogo. Presso Casargo trovasi un filone di minerale o ganga argentifera.
Circond. Lecco — Distr. milit. Lecco — Coli, elett. Lecco — Dioc. Milano — P3 a Margno, T.j Str. lerr. e Staz. lacuale a Bellano.