lui) l'arie Siiconda — Alta Italia
i) Griglia settentrionale IO in.), il Campione o Origlia ili Mandello(ilSVin.j, il monte Croce, il San 1 >efondente, I'AIjju ili Lierua, e tante altre cime completanti il hibtcma ili questi poderosi gruppi.
Senza dire dell'Adda che attraversa il piano di Colico e si getta nel lago sopra questi paesi, i principali colsi d'acqua che si trovano nel mandamento sono: a) la l'io vermi, scendente dai monti di Ila Yalsassma, e che, presso Bollano, per una magnifica gola, si precipita nel lago; b) il ii imi e di Ksino, die scende dall'Alpe di Camallo, raccogliendo a destra ed a sinistra le numerose cascate ed i torrentelli clic percorrono i iiauchi del Monte Croce, dell \lpe di l/ierna, del San Defendente e shocca nel lago presso Varenna; ci il Fiiiinelatte, che, per meandri sotterranei, scende dalla Griglia e .sbocca nel lago a due chilometri al sud di Va renna ; d) il torrente Vairone, che scende dal monte omonimo e dal l'izzo dei I re Signori per gettarsi nel lago presso Dervio.
Il mandamento di Bollano e percorso dalla strada nazionale Milano-Lecco-Colico,la quale a Colico si dirige per Chiavenna allo Spinga e per Sondrio allo Stelvio; dalla strada provinciale della Yalsassiua, che da Taceno per Binilo ed Introbbio percorrendo il fondo di questa magnìfica vallata alpina si dirige a Lecco e per Margno e Casargo, percorrendo la valle Muggia, va a Premami; numerose strade mulattiere, sentieri e passi percorrono la parte alta del territorio di questo mandamento, congiungendone fra di loro le varie vallate ed i paesi principali.
Nel mandamento di Bollano la dora più ricca e svariata percorre tutta la sua scala; salendo dagli agrumi, dalle piante esotiche, dagli oleandri, dagli oliveti, dalla vite nei paesi ni riva al lago, ai castagni, ai faggi ed ai cciri poderosi, dell'alta montagna, agli abeti sul limitare delle nesi; ai rododendri, alle arniche, all'elleboro, all'edelweiss, là dove le nevi restano pressoché perenni. Perciò è svariatissiina la nomenclatura dei prodotti del suolo in questa regione; e noi, per non ingenerare confusione, seguiremo il sistema finora adottato di indicare specificamente per ogni paese i principali prodotti. Vi sono pure in questo mandamento importanti cave di marino e di pietre da costruzione e di minerali utili, delle quali, per non ripeterci, faremo cenno allorché ne cadrà maggiormente l'opportunità. La linea ferroviaria Milano-Lecco-Sondrio, litoranea al lago, tocca varii Comuni di questo mandamento, il quale dalla recente apertura dell'intero tronco trarrà indubbiamente non lievi vantaggi.
Bellano (3334 ab.).- Bollano è certamente non solo fra le più importanti, ma anche fra le più belle ed industriose borgate che si veggano sulla sponda orientale del lago di Como, e sorge su un fasto spiazzo formato dai detriti alluvionali per lungo corso di secoli portati dalla l'ioverna o scesi dai ripidi fianchi del soprastante Sasso di Morcò, o di Morcote innalzantesi fra Varenna e Bellano e doppiamente traforato per le gallerie della strada nazionale e per quelle della ferrovia.
Bellano, specie dopo l'apertura all'esercizio pubblico della linea ferroviaria, è in via di rapido progresso e rimodernamento. Le strade che dal fianco della montagna scendono verso il lago son belle e ben tenute; numerose in prossimità del paese le Glie signorili; eleganti ed affatto nuovi gli alberghi, \nche l'edificio della stazione ferroviaria in mattoni a \ ivo, cordonati da sagome in pietra ed in cotto, secondo lo stile delle antiche costruzioni lombarde, è ampio, elegante, di bellissimo effetto.
Ba chiesa maggiore di Bellano, matrice a due parrocchie, fu eretta nella prima metà del secolo XI\ al tempo di \zzone Visconti e completata a spese di Giovanni Visconti arcivescovo e signore di Milano. I rinnovamenti, ne lian guasto il primitivo disegno, ina la facciata ed il fianco a mezzodì restano ancora un buon saggio dell'arte roniacina: nell'interno si conservano alcune buone pitture di scuola lombarda. Notevole opera d'arte, dovuta al valente scultore Tantanlini, è in Bellano sul piazzale davanti al lago, il monumento a Tommaso (ìrossi, nativo del luogo, indimenticabile tempra d'artista e di galantuomo, autore del maggior romanzo italiano, che si accosti al tipo dei Promessi