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La Patria. Geografia dell'Italia
Provincie di Como e Sondrio
Gustavo Strafforello
Unione Tipografica Editrice Torino, 1896, pagine 516

Digitalizzazione OCR e Pubblicazione
a cura di Federico Adamoli

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   Mandamenti e Comuni del Circondario di Conio
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   proporzioni e condotta in ottimo stile; bella e pure la chiesa sussidiaria di Pan Vito, ove si celebrano le funzioni nel rito ambrosiano, mentre nella principale è usato il rito romano osservato in tutta la diocesi di Como. Notevole è pure, il palazzo del Connine ed i dintorni di Loma/zo sono popolati di belle ed eleganti case di villog-giatura, abitate generalmente nella stagione estiva da famiglie milanesi. Una singolarità del luogo, saggio della strana conformazione del sottosuolo lombardo, e un pozzo profondo 83 inetri, scavato nella viva roccia.
   Le industrie manifatturiere hanno preso in Lomazzo un notevole sviluppa; vi sono fabbriche di mobili, ti L'imi e per la seta, e mentre scriviamo si sta dando compimento ad un grandioso stabilimento per la lavorazione della seta, che sarà certo fra i più importanti della provincia.
   Il territorio dì Lomazzo, bagnato dalla Lura, che scorre ad oriente del paese, è dei più fertili, suoi prodotti principali sono i cereali la ute, i gelsi. I/allevamento dei bachi da seta è fatto in tutto il Comune SU vasta scala.
   Cenno storico. — Lomazzo è luogo di antica lama, e tin dal periodo fendale è annoverato fra le pievi più cospicue del contado del Seprio dipendenti dalla diocesi di Como. Durante le guerre tra Milano e Como, Lomazzo fu di frequente teatro di fazioni sanguinose, essendo, si può dire, paese di contine tra la diocesi ed il contado di Milano e la diocesi ed il contado di Como: e quindi luogo soggetto a facili contestazioni. Nell'antica chiesa di San \ ito in Lomazzo il :i aprile liiBG fu celebrata la pace fra. Milano e Como; ma, riaccese nel 1303 le contese, Lomazzo fu dai belligeranti di nuovo assaltato e dato in fiamme.
   Fu di questo paese Giovali Paolo Lomazzo, pittore insigne nella scuola lombarda, nato il 2G aprile 153S e morto nel 1G00. Il Lomazzo fu uno dei migliori continuatori della grande scuola, sorta sullo scorcio del secolo XV e sul principio del XVI, con quella luminosa pleiade d'artisti che va da Lionardo divino a Bernardino Luiiio; dipinse in Milano, a Piacenza ed altrove. Fri operosissimo, poiché grande è il numero delle sue tele, anche tenendo conto che a 33 anni diventò cieco. Nel lungo periodo della sua sventura il Lomazzo si confortò dettando precetti d'arto (fra cui il pregevole Trottato sulla pittura, scoltura e architettura), di filosofe, l ime e tragedie. Fu pure di Lomazzo il beato Michele Carcano, fondatore dell'ospedale di Como, uomo nel suo tempo famoso per specchiate virtù.
   Coti, elett. Appiano — Dioc. Como e Milano — P2, Slr. ferr. e Tr.
   Lurago Marinone (1031 ab.). — Si trova il territorio di questo Connine appiede delle colline d'Appiano, sulla strada che da Lomazzo va per Mozzate a congiungersi colla provinciale dì Milano-Varese. Il paese, che all'infuori della chiesa su un'altura, per sè lui poco di notevole, è fatto lieto dal bel paesaggio che lo circonda, dalle ville che popolano i suoi dintorni e da alcune moderne costruzioni. Il suolo è fertile in cereali, viti, gelsi, ortaglie, frutta. L'allevamento dei bachi da seta è praticato su vasta scala.
   Cenno storico. — Lurago deve il suo nome alla vicina Lura ed all'antica sua famiglia feudale dei Marinoni, dalla quale venne quel Natale che fu vescovo di Milano ( 71-0-74-1) e poi canonizzato. Secondo alcuni nacque in questo paese Rocco da Lurago, architetto e scultore valentissimo, al soldo della Repubblica di Genova, ove lasciò opere insigni tra le quali il palazzo Tursi (ora Municipio). Il Merzario però lo fa discendere da una famiglia di Luraghi di Pelsopra in vai d'Intehi. Rocco Lurago fu chiamato a Roma da papa Pio V; ma declinò l'incarico, per rimanere a Genova, ove godeva favori ed onori grandissimi (1550).
   Coli, elett. Appiano — Dioc. Milano — P3 T. ad Appiano e Str. ferr. a Lomazzo.
   Mozzate (216G ab.). — Questo popoloso Comune si trova sulla strada Varesina, presso la riva destra del Bozzente, in un verdeggiante stltipiaaa; ed è formato, oltre
   80 — l.n Po f ria, voi. II.