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l'arlo Seconda — Alla Italia
L'allevamento dei lineili da seta, la lavorazione del legname per mollili e la tessitura della seta sinio in Fenegrò le industrie sussidiarie all'agricoltura.
('riniti al urini. — Si attribuiscono a Fenegrò auliche origini. Fili etimologhi si sono spinti a derivarne il nome dal latino finis m/rnriinti, perchè appunto nei paraggi di Fenegrò termina la pianura, e cominciano a Gnanzate, Vernano, Appiano le colline. Fu nel medioevo pieve importante1 soggetta a Como e devastata, al tempo delle guerre comunali, or dai Comaschi ed ora dai Milanesi. Fbhe quivi i natali il Moro da IV negro, che nel XIII secolo, all'assedio di .Mortara, fu il primo a piantare la bandiera milanese su quella piazza.
Coli. dott. Appiano — Dioc. Milano — I'2 T. e Str. ferr. a Lomazzo.
Guanzate (2.113 ali. I.— Il territorio di questo Connine, elfo uno dei più cospicui del mandamento, si stende a piedi delle Indie colline d'Appiano, e per (pianto non elevato, in posizione ridente per la rigogliosa verdeggiante campagna che lo circonda da ogni parte. Il paese di (Inanzate, che è puro uno dei più belli della regione, trovasi nel mozzo di questa plaga verdeggiante sulla strada da Appiano a Cadorago; ha una bella chiosa parrocchiale, un bell'edificio por le scuole e pel .Municipio ed un altro per l'Asilo infantile, recentemente ultimato. 11 suolo ubertosissiino dà cereali, viti, gelsi. L'allevamento dei bachi da sola è industria diffusa in tutto il Comune.
Cenno storico.— Anche di Guanzate si trova il nome ricordato nella storia della guerra decennale fra Milano e Como, l'or poco, nel 1125, essendo stata soccorsa a tempo dai Milanesi, non corse, ad opera dei Comaschi, la stossa sorte di ( iriniido(t'..?.). Dopo questo fatto la pieve di Guanzate si tenne sempre fedele a Milano, dal cui vescovado, fin dal periodo feudale, dipendeva.
Coli, elett. Appiano — Dioc. Milano — I'2 ivi, T. ad Appiano e Slr. ferr. a Cadorago.
Limido (1003 ab.). — Il capoluogo di questo Comune, è ini bel pae.sotto in posizione salubre e ridente, ad oriente della strada Varesina. Nei dintorni di Limido sono alcune villeggiature signorili, tra lo, quali la villa Litta lìinnii, ove nell'agosto 1S.11 morì il conte Pompeo Litta, istoriografo preclaro ed autore della voluminosa quanto pregevole opera: Storia delle Famiglie celebri italiane. Il territorio di Limido è assai fertile, e coltivato a cereali, a viti, gelsi ed alberi da frutta.
Coli, elett. Appiano — Dioc. Milano — P1 T. e Str. ferr. a Mozzate.
Locate Varesino (1491- ab.). — Si stende il territorio di questo Connine in una regione ondulata e collinosa, percorsa dal torrentello Gordalusio, scendente dai vicini colli di Appiano, e sulla strada Varesina. Il paese di Locate, favorito da una posizione ridente, è grazioso, in via di progressivo rinnovamento, anche per effetto delle case di villeggiatura che vi sono sorte in quest'ultimo quarto ili secolo. Ila una discreta chiesa parrocchiale. 1 prodotti locali sono la vite, il gelso, i cereali; l'allevamento dei liaclii da seta vi è fatto sii vasta scala, ed essendovi nel territorio di Locate Varesino un copioso giacimento di ottima argilla, fiorisce in luogo, con opportune fornaci, l'industria dei laterizi.
Cenno storico.— Locato Varesino è luogo di antiche origini ricordato nello cronache comasche. Quivi è nato sullo scorcio del secolo passato il pittore Agostino Cornei io, che fu, nella prima parte del nostro secolo, uno fra i migliori all'Accademia di Hello Arti a Hrera. Coli, elett. Appiano — Dioc. Milano - P2 e Tr.
Lomazzo (2914- ab.). — 11 Comune di Lomazzo alla cui formazione, oltre il paese capoluogo, concorrono numerosi cascinali e piccole frazioni, si stende ad occidente della strada Comacina in una regione vivamente ondulata e collinosa. Lomazzo si trova sii di un'altura a 2S7 metri dal livello inarino; ed ò un bel paese industriale ed in via di crescente progresso. La chiesa parrocchiale di Lomazzo è di grandiose