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canonici; ebbe in seguito almlito il Capitolo e venne ridotta ad arciprosbilerinle con KÌurisdizioi:e sulle piccolo cinese circostanti, cure e parrocchie, che alla fine del secolo scorso ammontavano ancora a ventiquattro. Durante il periodo delle guerre tra Conio e .Milano il nome di Appiatto, elio allora era munito ili un forte castello, ricorre di frequento nelle cronache dulie due città, come teatro di sanguinosi' fazioni. Nel UGO i Milanesi vi si fortificarono evi resistettero validann'iilefiuitro nn assalto di Barbarossa.
Coli, elctl. Appiano — Dioc. Como — P* T. ivi, Str. ferr. a Fino Mornasco e Tradate.
Beregazzo (741 ali.). — Si trova il capoluogo di cpiesto Comune su collina piuttosto alta (-101 in.) lungo la strada che da Appiano si unisce alla provinciale Como-Varese, ad Olgiate Comasco. Beregazzo è paese di carattere affatto agricolo, non offrente al suo visitatore se non l'imponente panorama dulie vicine prealpi comasche. Il territorio di Beregazzo è fertile assai e produce specialmente viti, gelsi e cereali. L'allevamento dei bachi da seta è, fuori dell'agricoltura, l'industria maggiore del luogo.
Coli, elett. Appiano — Dioc. Milano — P'J T. e Str. ferr. ad Olgiate Comasco.
Binago (2231 ab.). — Il territorio del Comune di Binago, alla cui formazione, oltre del capoluogo, bel paesotto con più di 1000 abitanti, concorrono alcuni cascinali e piccolo frazioni sparse per le ridenti colline circostanti, si trova all'estremità settentrionale del mandamento di Appiano lungo la strada da Como a Varese. Binago ha una chiosa parrocchiale, vasta e ili buon disegno, qualche bel fabbricato e nei suoi dintorni ville signorili. Il territorio è assai fertile, produce viti, gelsi, cereali, ortaglie, piante da frutta. Attiva è in luogo l'industria dei bozzoli, e vi esistono pure due fabbriche di cappelli di feltro.
Cenno storico. — Della pieve di Binago si hanno ricordi fin dal periodo feudale. Anche al tempo delle guerre comunali, il nome di Binago appare nelle cronache di Conio e di Milano, per il castello quivi eretto dai Milanesi a premunirsi contro i Comaschi e dagli stessi Milanesi, durante la guerra dei dieci anni, distrutto (anno 1121), onde impedire ili Comaschi di sorprenderlo e stabilirvisi.
Coli, elett. Appiano — Dioc. Milano — I'2 ivi, T. e Str. ferr. a Tradate.
Bulgarograsso (034 ab.). — 11 fertilissimo territorio di questo Connine, bagnato dalla Lura, si trova sulla strada che da Appiano per Cassimi nizzardi, si conginnge alla provinciale Milano-Conio. Bulgarograsso. capoluogo del Comune, è mi paese ili carattere in tutto rurale, ed ogni attività di questa popolazione è assorbita dall'agricoltura. Nelle colline, da cui è per la massima parte costituito il territorio, prosperano la vite ed il gelso. Nulla di notevole in linea storica o di interesse artistico.
Coli, elett. Appiano — Dioc. Milano — P: T. e Str. ferr. a Fino Mornasco.
Cadorago (1GGS ab.). — Si trova il territorio di questo Comune sulla linea ferroviaria Milano Xord-Saronno-Conio, su colline coperte di boscaglie e di vigneti, fra le cui strette vallette corre incassata la Lura. Il paese capoluogo del Connine si trova in posizione piuttosto elevata, a 415 metri dal livello del mare, e si presenta al visitatore abbastanza pulito e moderno. I prodotti del suolo sono vite, gelsi, alberi da frutta. L'industria dell'allevamento dei bachi da seta è praticata dalla popolazione di Cadorago su vasta scala.
Coli, elett. Appiano — Dioc. Como — P2 a Fino Mornasco, T., Str. ferr. e Tr. locali.
Carbonate (75'J ab.). — Questo Comune si trova sulla strada provinciale Milano-Varese alla (piale per buon tratto scorre pur vicina e parallela la ferrovia Milano Nord-Saronno-Varese. Il paese di Carbonate è in posizione piuttosto elevata e ridenti collinette ne costituiscono il territorio su cui scorre, fra alte rupi, il Guardalusio. torrentello scendente dalle vicine più alte folline di Appiano. In Carbonate sono notevoli