Ili) l'arlo Seconda — Alla Italia
Li pomo ( 1 óó ab.). — l'irrido ( Ninnine fi sud-est di Conio e sulla strada clic ila questa ritta va a Lerro, in posizione emiiioiitoniciiti» pittoresca, doininaiite dall'alto la ritta ili Conio. Favorito com'è dal sole, il territorio di Lipoinu è jier la massima parte messo a vigneti, da cui si traggono vini localmente assai reputati. Attiva vi è pure la coltiva/ione del gelso e prosperosa la conseguente industria ileirallcvanumto dei bacili da seta. 11 paese ili Lipomo e più bello per la sua posizione elio per sé stesso.
Cenno storico. — Lieve antichissima, appartenente all'Episcopio di Como, Lipomo è più volte ricordato nelle cronache di questo Comune. Durante la guerra dei dieci anni, avendo mantenuta fedeltà a Como, Lipomo fu saccheggiato da quelli di Cantò, clic s'erano collegati con .Milano ai danni dei Comaschi. Ciò non impedì a Lipomo, anche nelle guerre successive, ili tenersi sempre legato da fedeltà a Conio.
Coli, elett. Conio — Dioc. Como — l,s T. e Str. ferr. a Camerista.
Lucino (7S0 ab.). — Si trova questo Connine sulla strada da Como a Varese, in pittoresca posizione, fra collinette coperte d'intensa vegetazione, ricche specialmente di cereali, viti e gelsi. Il paese, è per sè stesso grazioso, senza aver nulla d'interesse artistico. L'agricoltura è l'industria esclusiva del luogo, sussidiata dall'allevamento dei bachi da seta I dintorni di Lucilio abbondano ili belle case per villeggiatura.
Cenno storico. — Lucilio è luogo antico, ricordato nelle cronache comunali di Milano e di Como. Il suo castello, del quale rimane ancora qualche rudero, appartiene agli A vogai! ro, nobile famiglia comasca. Fu saccheggiato e distrutto, nel 1217, dai Milanesi in guerra con Como.
Coli, elett. Cantò — Dioc. Como — l'2 T. e Str. ferr. a Canierlata.
Luisago (4S5 ab.). — Il capoluogo di questo Comune si trova a poco più di un chilometro ad occidente della strada Coinacina, in territorio collinoso ed assai fertile per viti, gelsi, cereali. È di carattere perfettamente rurale e nulla serba che abbia interesse storico ed artistico. Attivissima è, fra quei terrazzani, l'industria ilei bozzoli.
Coli, elett. Cantii — Dioc. Como — P2 a Maccio, T. e Str. ferr. nella fraz. l'orticlutto.
Lurate Abbate (34S:! ab.). — li territorio ili questo Comune, alla cui formazione concorrono alcune frazioni, di cui le principali sono quelle di Castello e Cacchio con numerosi cascinali sparsi per le belle colline circostanti, si stende ad occidente ili Conio, stilla strada che da questa città conduce a Varese. La Lura scorre in vicinanza del paese capoluogo che da questo fiumiciattolo toglie il nome.
Lurate è un grosso paese, di carattere rurale, nel quale si distingue la chiesa parrocchiale, vasta e d'antica costruzione, quantunque passata per molte vicende restauratrici. L'agricoltura assorbe la maggior parte dell'attività locale; ma (piando i lavori agricoli sono meno pressanti la popolazione di Lurate si applica alla lavorazione della seta, del lino e ad altre piccole industrie manuali. La tessitura serica a mano è esercitata su vasta scala e recentemente anche a macchina in seguito alla costruzione di un grandioso e rinomato stabilimento di tessitura meccanica. Il suolo è specialmente fecondo in cereali, gelsi e viti. Cospicuo il prodotto dell'allevamento dei bachi da seta.
Cenno storico. — Lurate Abbate è luogo d'antichissima rinomanza. Vuoisi abbia tolto il suo secondo nome dall'essere stato sede di un'abbazia fondata da San Simpliciano. Ne) medioevo ebbe parte nelle guerre tra Como e Milano; più tardi, durante i contrasti fra Viscouti e Torriani per il dominio di Milano, fu ricovero di Ottone Visconti, arcivescovo milanese, battagliero quaut'altri mai e quivi rifugiato per riparare ai danni della sconfiitta di Gorgonzola inflittagli dai Torriani.
Coli, elett. Cantù — Dioc. Como — PJ T. e Str. ferr.
Maccio (1701 ab.).— Anche il territorio di questo Comune si stende fra le colline che sono ad occidente di Como, lungo la strada che da questa città va a Varese.