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La Patria. Geografia dell'Italia
Provincie di Como e Sondrio
Gustavo Strafforello
Unione Tipografica Editrice Torino, 1896, pagine 516

Digitalizzazione OCR e Pubblicazione
a cura di Federico Adamoli

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   7S
   l'arte Spronila
   Alla Italia
   lungo :11l i si rada di Conio, i piiragLri di Tornii siano tempestati ili palazzotti signorili, di graziosissimi villini.
   Il parso ili Turno, propriamente detto, si stende in semicerchio davanti alla pic-«ola rada ov'ò il pontile o scalo dei piroscali. piv.sriitandoM rosi a chi arriva, nel modo più lusinghiero, ha chiesa parrocchiale di San Giovanili e 1111 bellissimo nioriu-niento ili stile loiuliardo del secolo XII; ili lineo corrette assai, per non dire pure. Bellissimo è pure il portale, di marino, scolpito eoli granilo perizia, secondo il gusto dell'aiti' coinacina; noli'interni» si osservano pitture antichi- di buono stilo ed una pila per l'acqua santa, questa pule pregevole saggio dell'arte couuu'ina, tra il secolo XII ed il XIII. Nella sagrestia, oltre antichi dipinti, si mostrano arazzi, dovuti alle antichissime e nel medioevo famose fabbriche torniasdie, condotte dagli Umiliati.
   Stilla punta di Torno è un pregevole palazzotto antico, della famiglia l'iispini, adattato ora ad uso villa, circondato da lussureggianti giardini con palmizi ed agrumi e grandiose serre per le piante più delicate. In Torno, e nelle sue vicinanze immediate, sono notevoli le ville, Antonelli, Casartelli, Sala, Giubili e quella dei conti (Jiovio, discendenti dalla celebre famiglia comasca. Più lontana, ma nell'ambito di questo Colmino, nella solitaria sua insenatura al di là di Torno, è la famosa villa Pliniana, attualmente posseduta dalla famiglia marchionale Trotti: doppiamente famosa per il fenomeno della sua sorgente d'acqua a getto intermittente, già osservato e descritto ila Plinio il Giovane, e perchè le sue origini si riattaccano ad lino dei più tragici fatti che siano ricordati dalla storia nostra del secolo XVI. Chi fece erigere questa villa fu il piacentino conte Giovanili Angtiissola, uno dei congiurati per l'opera dei quali fu tolto di vita in Piacenza il nefasto e lubrico Pier Luigi Farnese, duca di quella città. Costretto, onde aver salva la vita — perchè il popolo, orinai uso a servitù, non corrispose all'aspettazione dei congiurati — ad esulare, PAnguissola venne a rifugiarsi nel Milanese: ed amando la solitudine e gli studi si fece erigere, nel 1570, in questa deserta e malinconica località del lago, intorno alla fonte celebrata da Plinio, il grandioso palazzo, del quale è particolarmente ammirabile il cortile col porticato d'ordine dorico e la loggia, dalla quale si ha sul lago un panorama delizioso. Il fenomeno della fonte intermittente, clic si vede e si sente gorgogliare ad intervalli nel cortile, è descritto colle stesse parole di Plinio e colla loro traduzione in volgare, murata nel cortile. < Questa fonte, ilice il Cantò, ci dà iu piccolo del tiusso e riflusso del mare >. Non è però regolare nelle sue intermittenze. I geologi hanno, intorno ad essa, molte ipotesi: la più logica è quella che essa sia lo sfogo di un sifone naturale, in corrispondenza con qualche interna vena d'acqua. Dal monte boscoso, che quasi a picco si erge a tergo della Pliniana, si precipita spumeggiante, per una stretta gola, un torrentello che dà maggior spicco al selvaggio paesaggio, dal quale questa storica villa è circondata.
   Altra escursione che i visitatori di Torno non trascurano mai, è quella di Mon-piatto, a metà della montagna sovrastante a Torno. Ivi era, nel medioevo, un chiostro di Benedettini, che si trasferì poi a Varese, ed oltre della superba vista, havvi una pietra pendala, un calcare cioè di forma conica, sulla cui punta smussata tiensi in bilico un masso granitico affatto isolato ed informe: fenomeno geologico e statico ad un tempo, singolarissimo. Sulla sponda del lago e sulla strada che da Torno va a Como, passando per la frazione di l'erlasca, non è che un susseguirsi di ville signorili, iu gran parte modernissime, fra le quali vanno ricordate la Tanzi, la Bocarmé, la Troubetzkoy, la Sparks ed altre. Fra le antiche era celebre la Rezzonico, ove il cardinale e conte Benedetto Rezzonico riposò alcun tempo prima di assumere, col nome di Innocenzo XI. il pontificato e lanciarsi a capofitto nella lotta contro Luigi XIV.
   Il territorio di Torno è feracissimo. Al basso produce ogni sorta di piante da giardino, agrumi, frutta, viti e gelsi; nella parte alta è ricco di boscaglie e di pascoli