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La Patria. Geografia dell'Italia
Provincie di Como e Sondrio
Gustavo Strafforello
Unione Tipografica Editrice Torino, 1896, pagine 516

Digitalizzazione OCR e Pubblicazione
a cura di Federico Adamoli

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   Ili) l'arlo Seconda — Alla Italia
   iiii]»(»rtmit i» nel ('durili» Trillimi in» e nelle* vicende della Corte romana, ilnraute la serouda metà del XIV .stirolo, Stanco degli all'ari si ritiro al nativo paese, mi abbellì della siintuosa villa, alla    Coli, clett. Como — Dioc. Corno — I'® T. e Staz. lacuale.
   Laglio ( ab.). — Risiede questo pittoresco paese sopra un promontorio formato da imo dei contrall'orti del pizzo Cordona, che fa sponda occidentale a questa parte del lago. K un bel paesotto, intorno al quale l'industria e la pazienza umana hanno vinto l'aspra natura del luogo, facendo bellissimi giardini, con piantagioni di lauri, d'oleandri, di magnolie e d'altre piante esotiche.
   Da Laglio si gode una superba vista sul secondo bacino del lago, e lungo il litorale vi sono molte ville signorili. Ad un fianco del Cimitero ammirasi una piramide funeraria di granito eretta in memoria del dott. Giuseppe Kranrk. morto in Como e che volle quivi essere sepolto, lasciando diversi legati di beneficenza ed erede l'Università di Pavia, ove era professore. Dall'altro lato del Cimitero è la cappella monumentale in istile gotico della famiglia Celti. Celebre è la caverna ossifera esistente nei monti di Luglio, detta il Buco dell' Orso, nel cui letto argilloso era mi vero cimitero di ossa di t'rsus spelacits; caverna che venne illustrata dallo Stoppani nel suo Corso di geologia e che inerita di essere visitata tanto dagli scienziati che dagli sportisti.
   L'industria in Laglio è rappresentata da due fabbriche di tele metalliche, con
   00 telai. Il territorio produce: vili, gelsi, olive, lauri, dai quali si estrae l'olio laurino ad uso farmaceutico.
   Como storico. — Si ritiene l'origine di questo luogo dovuta ad una delle famiglie romane stabilitasi nella regione al tempo di Pompeo e Cesare. Per certo Laglio è paese antichissimo.
   Coli, olett. Corno — Dioc. Como — l'2 T. ivi, Slaz. lacuale nella fraz. Torreggia.
   Lemna (323 ab.). — Si trova questo piccolo Connine in posizione abbastanza alta (520 in.) su uno degli altipiani della Vallassina, dominanti la sponda orientale del lago al ridosso del pizzo di Torno e del monte Palanzolo. E paese di carattere alpestre, abitato da montanari, pastori e boscaiuoli. Nelle vicinanze di Lemna scorre un torrentello detto appunto ilio di Levata, il quale fa sul lago una spumeggiante cascata in una stretta gola, detta VOrrido di Molina, dal paese che vi è vicino.
   Cenno storico. —11 nome ed altri argomenti fanno credere che in questo luogo avesse residenza una delle famiglie greche, da Giulio Cesare disseminate lungo il lago.
   Coli, cieli. Como — Dioc. Corno — P2 e Staz. lacuale a Palanzo, T. a Torno.
   Lezzeno (1727 ab.). — Connine formato, oltre che dal capoluogo, da varie piccole frazioni, come Pescati, Sossana, Rozzo, Pagnana e Carvagnana; si stende alle falde de] monte di San Primo sulla sponda orientale del lago, di fronte alla punta di 13albianelloj in modo da dominare tutto l'incantevole bacino della Tiemezzina.
   Lezzeno è paese assai pittoresco e la sua popolazione, in gran parte, è formata da contadini e pescatori. Il territorio, ombreggiato dalle alte cime del San Primo e del 'l'ivano, mal si presta alla lussureggiante vegetazione da cui è abbellita l'opposta sponda del lago. Vi crescono, in modeste proporzioni, la vite ed i gelsi: ma più prosperosi
   1 boschi di castagni. Nella parte alta del Comune, verso l'altipiano del Tivano, sono eccellenti pascoli e praterie naturali. Nulla di notevole in Lezzeno all'infuori della chiesa parrocchiale, con buoni dipinti; è dedicata a San Giuseppe, in onore del quale, ogni anno, al 10 marzo, si tiene una fiera richiamante gente da ogni parte del lago. Lezzeno, con Careno, faceva parte del soppresso mandamento ili Bellagio.