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La Patria. Geografia dell'Italia
Provincia di Milano
Gustavo Strafforello
Unione Tipografica Editrice Torino, 1894, pagine 547

Digitalizzazione OCR e Pubblicazione
a cura di Federico Adamoli

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   Pal le Seconda Alta Italia
   Cenni storici. - Monete ed iscrizioni romane, tra cm ima die dice:
   Quinta* Cassivs
   MFr.CA'rnr,
   rfìh deaiivs
   trovate in luogo attestano della antichità di Saronno e della sua pertinenza a qualche] colonia o famiglia romana. Nel medioevo Saronno era luogo cinto di mura e foitificato: mura e fortificazioni che, nel 1355, Matteo li Visconti fece ampliare e rimodernare costruendovi un castello. Ma Gian Galeazzo Visconti, per la teina (die con pericolo di Milano quivi si annidassero le compagnie di \entiira, le quali allora cominciavano a scorrazzare l'Italia superiore facendo hi guerra per la guerra, spianò al suolo castello, mura e fortificazioni di Saronno, lasciando'il borgo alla mercè della fortuna. Nel 1510 Saronno fu occupato e saccheggiato dagli Svizzeri del cardinale di Sion — vero \ttila mitrato per queste regioni - e più tardi, nel HB9, devastato ed infestato di peste petti passaggio dei Lanzichenecchi. Memorando, nella storia contemporanea, è l'incendio del 18 marzo 1S27, nel quale ottantatrò case di Saronno rimasero distrutte, siccome è rammentalo dal monumento già descritto.
   Oltre dell'abate Bartolomeo Catena, celebre orientalista e latinista più sopra mentovato, fu nativa di Lomazzo presso Saronno, la celeberrima cantante Giuditta Pasta, al cui nome furono raccomandati, nella prima metà del nostro secolo, ì trionfali successi riportati dalle opere di Rossini e ili Bellini. La Pasta, è notorio, fu creatrice della parte ili Norma, india Inalo in arte lasciò incancellabile memoria.
   Coli, elett. liusto Arsizio — Dioc. Milano — P2 T., Str. ferr. e Tr,
   Santuario di Saronno ftlgg, 11 l-llf).
   Un bellissimo e diritto viale, a quadrupla fila di annosi platani, conduce in mezzo chilometro da Saronno al borgo della Madonna, dove sorge 1 celebre santuario dedicato alla Vergine Assunta. Al borgo della Madonna prima che le ferrovie fossero attuate era fa stazione della posta per la corriera da Mihino a \ nrese.
   La costruzione del suntuoso tempia fu iniziata nel 1498, sui disegni di Pietro dall'Orto di Seregno ed in istile bramantesco. Più tarili i disegni del Dall'Orto subirono varianti per opera di Paolo Porta, che presiedette alla erezione della cupola, del campanile e delle cappelle laterali, e la facciata, disegnata dal Pellegrino venne compiuta, nel ffififl. da Lelio Buzzi, nello stile rigonfio e sopraccarico di accessori che fn proprio di quell'epoca. Infatti dal timpano al quale sovrasta, a ino' di attico, una barocca balaustra, sulla ([itale poggiano quattro statue e quattro grigiictte agli angoli scendiamo ad un jonico fastoso e pesante negli ornati della trabeazione, che sovrasta ad una triplice finestra con balaustra n    L'interno è a tre, navate, con cappelle laterali. La navata maggiore è singolarmente notevole per la ricchissima sovrabbondante decorazione del soffitto, scompartito m riquadri con affreschi simbolizzanti gli attributi dati dalla Scrittura a Maria : affreschi contornati da figure ed ornati in stucco a tutto rilievo di bellissima fattura se vuoisi,