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Parte Seconda — Alta Italia
tutte le cupole clie vennero dopo il secolo XVI — queliti di San Pietro in Poma, l'architetto prediletto di S. Carlo Borromeo, il Pellegrino Tibaldi, o Pellegrini, come lo si suole semplicemente chiamare. È ad una soia navata, grandiosa, e di proporzioni li giuste ed «doganti da dare all'occhio la più gradita impressione; ampia è la calotta della cupola, armonizzante in tutto colle altre linee interne ed esterne dell'edificio; la facciata fu costrutta nel nostro secolo sui disegni del Polak, e maestosa e semplice com'è nello stesso tempo, completa mirabilmente l'edificio.
Sul lato destro del Santuario è l'antica casa o collegio degli Oblati — istituiti da San Carlo Borromeo — fondato sul principio tifilo scorso secolo dal cardinale arcivescovo di Milano, Penedetto Erba-Odescalcln. E un grandioso fabbricato del seicento, sul quale passarono più volte rintonaco,e la calce ed il pennello degli imbiancatori moderni. Nel piazzale formato dalla fronte della chiesa e dall'ala del contiguo collegio degli Oblati fu, per elargizioni private,, eretta una statua in bronzo a San Carlo Porronieo in abito pontificale colla mitra in capo, 11011 priva di valore artistico. Il Santuario ili Illiò gode grande riputazione per le campagne circostanti ed in certe occasioni è meta di numerosi pellegrinaggi di devoti. Fra gii edifici privati 111 Illiò, è notevole una bella torre quadrata in mattoni, parte di 1111 signorile palazzo del seicento.
Nei dintorni si trovano ville bellissime e signorili, tra le quali va citata quella dei marchesi Coruaggia. libò non manca di stabilimenti di beneficenza; liavvi una locale Congregazione ili carità, l'Asilo infantile ed altre Opere pie.
Il territorio che circonda libò e ne costituisce, con piccole frazioni rurali il Comune, è bene irrigato e fertile; produce specialmente cereali, vini, gelsi. Le industrie rurali Inumo la precedenza sulle altre, specialmente quella dell'allevamento dei bachi da seta; nondimeno 111 Rhò fioriscono alcune importanti industrie, come, ad esempio, la fabbricazione dei salumi, che 111 1111 granile stabilimento a vapore ed in altri minori si esercita su vasta scala per l'esportazione; la fabbricazione dei fiammiferi, delle paste alimenta ri, della birra ed acque gassose, l'imbianchimento e tintura dei filati e tessuti; la tipografia, con 1111 bello e moderno stabilimento posseduto dagli Oblati, ed altre industrie minori.
Cenno storico. — Rhò è l'antica Rhaude, rammentata sovente nelle cronache del tempo feudale e in quello delle vicende comunali. I)a questo paese trasse origine la famiglia dei Rhò, della (piale fu l'Anselmo, arcivescovo di Milano, che capitano i crociati milanesi alla prima spedizione, e morì nell'impresa. Fu sovente campo di fazioni durante il periodo della Lega e delle guerre dei Comuni, al tempo della guerra tra la Francia e gl'imperiali d'Austria e Spagna, per la conquista del ducato di Milano. Rhò fu sovente molestata dalle truppe di passaggio dell'uno 0 dell'altro partito; ed il famigerato Matteo Scheiner, il cardinale di Sion, passandovi coi suoi Svizzeri, lo mise a sacco, ed incendiò.
Coli, elett. Illiò — Dioc. Milano — P3 T„ Str. ferr. e Tr.
Arluno (3102 ab.). — Si trova questo Connine in una delle plaghe più agricole dell' Vito Milanese, fra l'Olona ed il Ticino, sul confine del circondario di Callarate con tinello di Vbbiategrasso e 11011 molto discosto dalla strada Veixellitra, alla quatte è unito per Sedriano e Vittimile. Il paese non si stacca dal tipo comune di questi paesi, e per Quanto si vada negli edilizi rimodernando, 11011 ha, fuori della chiesa parrocchiale, cosa notevoli-. I dintorni di Arluno, abbastanza ridenti per ricca vegetazione e le non lontani boscaglie, sono popolati di belle ville..
Il territorio fertilissimo dà ricchi prodotti in cereali e gelsi, facilitando l'allevamento dei bachi da seta che (privi si fa su vastissima, scala. Perciò Arluno è anche paese imitisiriale, essendovi tre notevoli opifici per la trattura della seta a vapore, mossi da ima forza di 22 cavalli ed impiegali fi una media di 5:10 operai; due opifici per la