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La Patria. Geografia dell'Italia
Provincia di Milano
Gustavo Strafforello
Unione Tipografica Editrice Torino, 1894, pagine 547

Digitalizzazione OCR e Pubblicazione
a cura di Federico Adamoli

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   Parte Seconda — Alta Italia
   trofeo ai vincitori, Barbarossa medesimo perdette la lancia e cadde scavalcato, disarmato. Se volle salva la vita, dopo aver gettate le insegne imperiali, dovette fino a notte tenersi rimpiattilo dietro un mucchio di cadaveri : e solo con qualche fido, trovato fuggiasco per la via, potè ritornare tre giorni dopi a Pavia, dove la moglie già piangevasi vedova. La vittoria di Legnano fu uno dei fasti più gloriosi e nobili delle armi italiane nel medioevo : gloria veramente di popolo, animato da sentimento generoso e nazionale. Non fii colpa dei Comuni se dalla vittoria di Legnano non venne, come avrebbe potuto venirne, quella federazione duratura dei Comuni italiani, che sarebbe stata la maggior garanzia per l'indipendenza e la libertà futura d'Italia. Ma proprio all'indomani di Legnano il Papato, che aveva fin allora appoggiata la Lega, spaventato della pollata a cui poteva giungere il movimento comunale trionfante e secondato, arretrò. Ed a Venezia prima ed a Costanza poi. intorbidì ai Collegati le gioie del successo, seminando quelle zizzanie donde vennero le feroci discordie civili del secolo appresso.
   Marnate (1050 ab.). — Questo Comune, formato dalle frazioni (li Marnate e Niz-zolfha, si stende sulla riva sinistra dell'Olona iu territorio ondulato e boschivo, fecondo in cereali, gelsi e vini. Marnate è unito alla strada nazionale del Sempione da un tronco di strada che va a Castegnate, frazione di Castellanza, presso il ponte sull'Olona. E paese grazioso e pittoresco per la sua posizione, ma senza alcun pregio artistico negli edifizi. Nessuna industria ha vita in luogo, fuori dell'agricola.
   Coli, elett. Busto Arsizio -— Dioc. Milano — P2 T., Str. ferr. e Tr. a Castellanza o Legnano.
   Olgiate Olona (2037 ab.). — Questo Comune si trova sulla riva destra dell'Olona, vicino alla strada del Sempione e non lontano da quella che sulla sinistra dell'Olona, e ad essa parallela, conduce a Varese. Il paese di Olgiate è in posizione alta, ridente, e dal campanile della chiesa parrocchiale si gode una vista stupenda sulla pianura e sulle colline circostanti. Il paese, per quanto conservi ancora ili gran parte il suo aspetto rurale, va rimodernandosi ed abbellendosi di qualche edificio di buona costruzione. Notevole il palazzo Greppi-Gonzaga, costruito sulla fine del secolo scorso dai marchesi Molo, i quali eressero pure, nella vasta piazza della chiesa, una bella statua a S. Carlo.
   Il territorio di Olgiate Olona è ben coltivato e fertilissimo ; dà cereali, viti e gelsi. Olgiate è luogo di grande allevamento dei bachi da seta. L'industria manifatturiera è rappresentata in questo Comune da quattro opifici per la filatura di 1 cotone, con una forza motrice idraulica di 195 cavalli e di 320 a vapore, impieganti complessivamente circa 000 operai. Sonvi pure in Olgiate Olona una fabbrica di aceto ed una fornace per laterizi. Notevole iu Olgiate il podere di orticoltura e floricoltura modello, detto podere Rastellì.
   Cènno storico. — Il paese di Olgiate è luogo antico, ricordato specialmente per il castello che premunivalo, nelle cronache delle guerre comunali. Fu nelle vicinanze di Olgiate che, nella giornata del 29 maggio 1176, avvenne il primo scontro fra ì cavalieri della Lega Lombarda e le truppe di Barbarossa ; scontro iniziatore della battaglia di Legnano. Bi questo paese era quell'Olgiato, altro fra ì congiurati che il 26 dicembre 1474, sulla porta della chiesa di Santo Stefano, uccisero il duca Galeazzo Maria Sforza, chiamando inutilmente a libertà il popolo. La chiesa di Olgiate fu nel passato assai considerata: aveva un Capitolo di canonici godente di molti privilegi. Ma S. Carlo Borromeo, colle riforme introdotte nel clero milanese, soppresse Capitolo e privilegi, riducendo la chiesa di Olgiate da collegiata a semplice parrocchia, trasportando il Capitolo a Busto.
   Coli, elett. Busto Arsizio — Dioc. Milano — P2 ivi, T. Str. ferr. e Tr. a Busto Arsizio.
   Sacconago (3613 ab.). — Questo Comune, che si stende in rasa pianura a mezzodì di Busto Arsizio sulla strada che da questa città va a Magenta, è formato dalle frazioni