Mandamenti e Comuni del Circondario di Abbiategrasso
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Fig. 100. — Legnano : Castello.
tempi i Longobardi vi si stabilirono e fortificarono, fondandovi la chiesa di San Salvatore del cui campanile rimangono ancora avanzi. Carlo Magno investi gli arcivescovi di Milauo della contea di Legnano, alla quale diede pure il privilegio di tenere una fiera annuale detta dei 1 forti, dal periodo in cui avveniva, ed alla quale traevano in gran numero mercanti da ogni parte. I mulini, che erano numerosi sull'Olona, costituivano uno fra t maggiori cespiti d'entrata della Curia arcivescovile in questo paese, onde si vede che la tassa sul macinato non fu creazione dei nostri modernissimi tempi. Xel secolo XII Legnano era luogo già tanto importante da erigersi in Comune con nobili e plebei, regolandosi sullo statuto del Comune di Milano. Gli arcivescovi milanesi Leone da Perego ed Ottone Visconti dotarono il borgo di Legnano di palazzi e di fortificazioni: e nel secolo XII e nel XIII vi sorsero due conventi degli Umiliati, in uno dei quali visse il famoso frate Bonvicino da Riva milanese, poeta e scrittore, del quale si ha un primo galateo in versi, conservato nella Biblioteca Ambrosiana e che comincia colla strofa:
« Fra Bonvexin de Riva, cb'e' hahitó in borg Legnano, L)' te cortexie de descho ne disette primano: U' le cortexie cinquanta che s' de' osservare a descho Fra Bonvexin de Riva, ne parla ino de fresclio ».
Dallo stabilirsi degli Umiliati in Legnano, ove introdussero la lavorazione della seta e della lana, hanno origine senza dubbio le industrie per le quali questa terra va fra le italiche gloriosa del titolo di laboriosissima.
Il castello di Legnano, in posizione pittoresca presso l'Olona e con verde sfondo d'alberi, è della metà del secolo XIII, dovuto ad Ottone Visconti arcivescovo dì
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