Mandamenti e Comuni del Circondario di Abbiategrasso 3,59
Fig. lOó. — Fiuslo Arsizio : Chiesa di San Giovanni Battista (da fotografia).
Milano, a giustificare una gita a Busto onde visitarla. Essa è, come abbiamo detto, di forma ottagonale, con una elegante e slanciata cupola pure ottagonale a spicchi, sì che di primo acchito, entrandovi, fa pensare al meraviglioso battistero di Firenze; il < bel San Giovanni > con tanto amoroso rimpianto rammentato dal profugo e sommo poeta ghibellino. Ma la decorazione bramantesca, che, con pazienti cure, si è di nuovo messa in luce e restaurata dal Cavenaghi dai danni ad essa cagionati dalle sovrapposizioni e dalle imbiancature sacrileghe del secolo barocco, cambiano ben presto l'impressione primitiva e trasportano ad alti ideali, od a speciali concetti d'arte.
Stupende le decorazioni delle lesene sporgenti, dividenti gli spicchi dell'ottagono, del più puro bramantesco, egregiamente l'istaurate e messe in evidenza dal Cavenaghi. Bella la decorazione superiore a nicchie con statue di santi, di profeti, di apostoli e quella della cupola, cou pitture vaghissime di un Tosi di Busto, artista poco conosciuto, ma che per correttezza di disegno, forza e freschezza di colorito, può stare fra i migliori del lombardo seicento.
Ma il tesoro dì questa chiesa, in fatto di pittura, è la superba ancona dell'aitar maggiore, una delle rarissime, e fra queste delle migliori, tavole dipinte da Gaudenzio Ferrari, il quale, come si sa, dipinse molto a tempera e pochissimo ad olio. Rappresenta