.526 Parte Seconda — Alta Italia
singolare capriccio (lolla sorte, nel periodo della. Repubblica Cisalpina (25 nevoso anno VII), comperate dalla fabbriceria della chiesa di Somma e collocate su quel campanile m sostituzione di quelle fuse e danneggiate dal fulmine incendiario dell'anno precedente. Era, dice il Melzi, un ottimo concerto, del quale la maggior campana andò fessa nello sfrenato scampanìo col quale il popolo di Somma volle salutare la venuta di Garibaldi, liberatore. Sull'angolo nord del castello venne ultimamente murata una lapide in marmo ricordante la dimora quivi fattavi in vane occasioni dai re Vittorio Emanuele II ed Umberto I, visitanti gli accampamenti di Somma.
Dopo il castello e la chiesa di Santa Agnese, la maggiore particolarità che offre Somma ò il suo famoso cipresso.
Si trova questa stupenda pianta nella parte alta del borgo, sulla via nazionale del Sempione, non molto lungi dal castello e su terreno che fu giardino del castello medesimo e passato in eredità ai Visconti della Motta e da questi ai Viani, La prima notizia scritta che si abbia di questa pianta di prodigiose dimensioni, risale alla relazione fatta dal geometra Turati nel 1007 per la divisione dei beni fra Gerolamo e Maddalena Visconti, dove il cipresso è già qualificato per grande. Data la lentezza colla quale queste conifere, specie nei nostri climi, vanno sviluppandosi, non sarà esagerato il dire che il cipresso di Somma conta da quattro a cinquecento anni di vita. Le attuali sue dimensioni sono: circonferenza ad 1111 metro di altezza dal suolo 111. 5.40; altezza 111. 27; espansione delle ramificazioni ìu. 20 tutto intorno. Sulle origini di questa pianta molte sono le congetture ; ma l'opinione pili attendibile, suffragata anche dalla forma stessa della pianta, è quella per cui sarebbe formata dall'unione di sei piante, tenute per un dato tempo in istretto contatto fra dì loro. Infatti, il tronco presenta sei scanalature, con una evidente strozzatura alla base, ed ha forma d'imbuto, con 1111 incavo nel mezzo ripieno dei detriti della pianta stessa. Quando fu tracciata la strada del Sempione, pei! risparmiare il bellissimo albero che cadeva sul tracciato, si fece quivi 1111 piccolo gomito e si colmò la fossa del castello. Sotto quest'albero, unica cosa rimastagli della fortuna avita, si uccise l'ultimo discendente degli Albizzi, 1111 Viani. 11 cipresso è ritornato ora in potestà dei Visconti, proprietari del castello dì Somma.
Non mancano in Somma istituzioni di beneficenza, un asilo infantile e buone scuole popolari. La brughiera che si stende a levante ed a mezzogiorno di Somma fino alla cascina della Malpensa — oasi verdeggiante nel mezzo alla desolazione dello scopeto, creatavi sul principio del secolo da 1111 ricco e volenteroso negoziante di Busto Arsizio, certo Giovanni Tosi presenta un'immensa pianura sulla quale, durante la state, sotto la sferza dei raggi canicolari, accampano le truppe per le grandi esercitazioni
Nelle vicinanze immediate di Somma è il paesotto di Mezzana, sulla strada d'Aringo, di cui è frazione. Ha una bella chiesa-santuario, erettovi in ricordo dell'apparizione della Vergine ad una villanella, a\ venuta, dicesi, nel secolo XIII. Il disegno del santuario della Madonna della Guardia è dovuto al Pellegrini; ma prima esisteva 1111 oratorio del quale e ancor pregevole, pei* quanto danneggiata, una pittura del secolo XIV rappresentante l'albero miracoloso sul quale la Vergine apparve, con santi, ecc., ecc.
Cenno storico. — Dopo quanto abbiamo per necessità dovuto dire parlando delle cose notevoli che sono 111 Somma, non ci diffondemmo molto nei cenni storici di questo interessante paese, che ha parte importante nella storia dell Alto Milanese,
Somma, come tutta la regione circostante, fu centro popoloso dei primitivi abitatori di Lombardia: Liguri, Insubri, Etruschi e Galli Cisalpini, e più tardi stazione di militi romani. Nelle sue vicinanze si svolge la battaglia del Ticino fra Annibale e Cornelio Scipione: e più tardi (102 a. C.), nella stessa località, Mario \i sbaraglia 1 Cimbri minacciatiti di invadere l'Italia. Una turba di questi ripara sulla parte alta del paese, vi fonda il borgo di Cimbro, che è frazione del Comune di Vergiate sulla