Mandamenti e Comuni ilei Circondario di (iallarate
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Si trova a circa I- chilometri dalla sponda sinistra del Ticino, al punto d'incrocio della strada ila Busto Arsizio ad Oleggio con quella ili Gallarate-Castano-Cuggiono. Il paeselli Lena te Tozzolo è fra i più cospicui della regione. In esso si accentra la maggior parto Iella popolazione del Connine, non essendovi, ali infuori della frazione di Sant'Antonino ricino, elio cascinali sparsi per la campagna, in rasa pianura, avente a nord ed a levante la brughiera grande di Gallarate. Ragguardevole in Lanate l'ozzolo è la chiesa parrocchiale, presso la quale si erge un alto, slanciato, elegantissimo campanile. Notevoli pure alcuni edilizi privati e case signorili. Louate l'ozzolo ha istituti di beneficenza, asilo infantile e buone scuole pubbliche.
Il territorio del Comune, per quanto arido e sassoso, è coltivato con somma cura e dà prodotti in frumento, granturco, segala, gelsi e viti Grande vi è l'allevamento dei bachi ila seta: ed hanno vita due opifici per la trattura a vapore della seta con dieci cavalli ih forza motrice, impieganti complessivamente SKMJ operai. Altre industrie del luogo sono una fornace pei4 laterizi, una brillatura di l iso, una fabbrica di spazzole ili trebbia, una segheria ila legnami ed una fabbrica di olio di ravizzone e ili lino.
Importante frazione ili questo Connine è Tornavento, ove sono le prese ilei Naviglio Granile e non distanti quelle del canale Villoresi, lavori idraulici di grandissima importanza ed interessanti, per i competenti, a vedersi.
Cenno storico. — Limate l'ozzolo è borgo antico e sempre popolatissimo. Fu feudo della famiglia de'Lunati assai prima di Barba rossa, il quale nel 1181 ne confermava i diritti coll'emblema delle tre bilie che veggonsi scolpite sulla torre del campanile alla data del 144)0. Munivalo ini forte castello che ebbe parte nelle vicende comunali dei secoli XII e \I1I. 1 ii dei Torriani ini 127;) e dei \ iscontinel 12SS. Gian Galeazzo Sforza lo concesse in feudo ad \ntonio VisPont.il col titolo di conte, il 5 febbraio 1490. Carlo V concesse a questo borgo la istituzione di un mercato settimanale e ili una fiera che incominciava il d'i di San Xazaro e si prolungava per tre giorni. Fiori questa costumanza nei primi anni, ma le guerre e le calamità dalle quali colla servitù fu afflitto l'Alto .Milanese, la fecero cadere in disuso. Lonato Bozzolo, ne' bassi tempi fu anche chiamato l'ozz'alto a causa della grande profondità dei suoi pozzi, che misurano talvolta da sessanta ad ottanta braccia. 1 u pure celebre per i suoi numerosi conventi di donne; nel 1570 se ne annoveravano 11, che ora sono tutti soppressi.
Coli, elett. Cuggiono — Dioc. Milano — P2 ivi, T. e Str. ferr. a Gallarate.
Moruago (1913 ab.). Il territorio di questo Comune, già facente parte del soppresso mandamento ili Somma Lombarda, tiene la parte estrema verso nord, e più elevata del circondario di Gallarate. È tutto a colline, anienissime, fra le cui vallette corre lo St.rona.
1 paese, capoluogo ili Mornago, si trova sulla destra della linea ferroviaria Gallarate-Laveuo, in posizione alta e ridente. Nulla ha però che sia notevole. Altre frazioni del Connine sono: Crugnola, con stazione sulla linea Gallarate-Laveno; Vinago, Montonate e le Cascine del Bosco alto e del Roseo basso, alle falde dell'altura su cui il paese di Uornago si trova. Il territorio è ben coltivato a viti, gelsi e cereali. L'agricoltura è rindustriaesclnsivadel luo
Cenno storico. — Mornago fu anticamente in possesso della famiglia Cusani, imparentata coi signori ili Somma.
Coli, elett. Gallarate — Dioc. Milano P® a Cimbro (fraK di Vergiate), T. e Str. ferr.
nella fraz. Critr/noln.
Oggiona con Santo Stefano (775 ali.). Questo piccolo Comune, affatto rurale, è formato dall'unione dei due villaggi di Santo Stefano e di Oggioun, che si trovano sitila strada Gallarate-Varese e stilla sponda sinistra del fiiffliiiéllo Arno, fi suo territorio, in ridenti colline, si presta assai bene alia coltivazione delle viti e dei gelsi, perciò vi