Mandamenti e Comuni del Circondario di Abbiategrasso
3,17
Fig. lJ9. — Boffalora : l'onte sul Ticino (da fotografìa).
prima che sul Ticino fosse gettato l'attuale bellissimo ponte : quando da Milano, per il Naviglio saliva quotidianamente una barca corriera con viaggiatori, i quali, a Boffalora, sostavano per attraversare il Ticino sul ponte di barche ed entrare negli Stati sardi o viceversa, pei viaggiatori che, provenienti d'oltre Ticino o dal Piemonte, volevano scendere a Milano per la via piti economica, ma anche più lenta della barca corriera — detta appunto nel dialetto locale ci barchett de Boffalora, rimasta tradizionale nei ricordi e nei costumi del popolino milanese. I dintorni di Boffalora, per quanto in sito pianeggiante, assai ridenti, sono popolati di belle e ricche villeggiature. Il territorio vi è ubertoso e produce specialmente granaglie, foraggi, uva, gelsi. A Boffalora sono pure due officine, l'una per la torcitura e l'altra per la trattura della seta a vapore, con una forza idraulica e a vapore complessiva di GÌ cavalli, ed una inedia di 310 operai.
Cenno storico. — Anche anticamente Boffalora era luogo presidiato, e quivi i Milanesi con una viva resistenza impedirono il guado del Ticino all'esercito di Federico II. Sei marzo 1818 fu il primo paese occupato dalle truppe piemontesi che venivano in aiuto alla insurrezione lombarda. Nella giornata del 4 giugno, Boffalora, occupata da una divisione austriaca del corpo di Clam-0alias, fu vivamente attaccata dai generali Le l'èvre e La Motte.-R.ouge, ed espugnata dai tur co s comandati dal colonnello Lecerre.
Coli, elett. Cuggiono — Dioc. Milano — P* T. a Magenta.
Ponte dì Boffalora (fig. 90).
Il ponte sul Ticino, che dal non discosto paese di Boffalora prende il nome, e che tanta celebrità per la sua lunghezza e monumentale costruzione raggiunse nella prima
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