Mandamenti e Comuni del Circondario di Abbiategrasso
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Fig t)fj. — Magenta : Monumento Ossario (da fotografia).
Magenta fin quasi a Robecco, ed erano queste le truppe del loro primo Corpo d'armata. Quelle del secondo tenevano l'ala sinistra del ponte di Magenta. 11 terzo Corpo, dello Sehwarzemberg, tene vasi nelle vicinanze di Ybbiategrasso; il settimo Corpo, comandato da Zobel, stendevasi per una metà verso Corbetta, per l'altra verso Abbiategrasso. La divisione Gordon, che nel giorno precedente aveva subito lo scacco di Robeechetto e di Turbigo, tenevasi compatta a Cuggiono; mentre il sanguinario Urban, ancoi fresco delle infamie perpetrate, contro ogni diritto delle genti in Louiellina, tenevasi in riserva a Gallarate. Erano dunque 100,000 uomini all'incirca quelli coi (piali Giulav intendeva di respingere 111 quel giorno ́ Franco-Sardi oltre al Ticino.
Il territorio sul quale la granile contesa doveva decidersi sembrava creato appositamente, pianeggiante com'era, solcato da larghe e diritte, strade, da canali, da file d'alberi per i movimenti combinati di grandi inasse di fanteria. Mancando alture dominanti. minor fortuna era riserbata alle artiglierie, le quali, soltanto sulle sponde del Ticino e sugli arguii del Naviglio potevano operare con l'effetto desiderato.
La mattina del 4 giugno, con nu tempo bellissimo, ma caldo, le truppe francesi con linciarono a passare il Ticino al ponte di Roffalora, riattato dei danni, precedentemente fattivi dagli Austriaci, in modo da consentire il sollecito passaggio dell'artiglieria, Fra con questa l'imperatore alla testa dei granatieri della gran guardia: comincị subito fra l'avanguardia francese, comandata dal generale Wnnpffen, e gli Austriaci un'azione vivace, nella quale s'impegnarono poi hi divisione del generalo MelliiX't e la brigata comandata dal generale Cler. Ma mentre queste forze, sotto la sorveglianza immediata dell'imperatore, sostenevano vivamente d fuoco si aspettavano