.526 Parte Seconda — Alta Italia
luogo : e le industrie tessili sotto bellissimo rappresentate da uno stabilimento per la trattura della seta a vapore, con 9 cavalli di forza motrice e 120 operai; da un opificio per la torcitura della seta e da un grande stabilimento per la tessitura del lino, flou una forza motrice di 40 cavalli-vapore ed impiegante ima inedia di oltre 200 operai.
Alcune ville e cascinali dei dintorni costituiscono frazioni del Comune.
Coli, elett. Guggiono — Dioc. Milano — P2 e Tr. ivi, T. a Cuggiono.
Magnago (1997 ab.). — Il capoluogo di questo Comune si trova pressoché al centro della pianura cli'è compresa tra l'Olona a Castellanza ed il Ticino a Tornavento. Varie strade comunali si incrociano in Magnago: principali quelle di Busto Arsizio, di Magenta e di Cuggiono. Il paese di Magnago ha qualche bell'edilizio moderno ed una discreta chiesa parrocchiale. Molte ville nei dintorni.
11 territorio di Magnago, assai fertile, dà vini, cereali e gelsi ni quantità. Nel Comune hanno vita: tre opifici industriali e due per la trattura della seta a vapore, con G cavalli di forza motrice e 125 operai e gli altri, per la tessitura del cotone, con circa 300 operai.
Concorrono alla formazione di questo Comuni varie frazioni, di cui le principali sono quelle di Pienate e di Vanzaghello, quest'ultima bel paese con chiesa del secolo XVI e con stazione sulla linea Novara-Seregno. Coli, elett. Guggiono — Dioc Milano — P2 a Castano Primo, T. e Str. ferr. nella fraz. Vanzaghello.
Nosate (570 ab.). — Piccolo Comune rurale sulla sponda sinistra del Naviglio Grande e vicinissimo anche al Ticino, la cui sponda è ni quei paraggi assai alta e ricoperta di folte boscaglie. Dista poco ila Tornavento ove il Naviglio si stacca dal bel fiume, ed ha strade che lo uniscono a Castano ed a Turbigo.
11 territorio di Nosate è fertile e dà per prodotti frumento, gelsi, viti. Nessuna industria, fuor di quelle aventi attinenza diretta coH'agricoltura, esiste in questo Comune.
Coli, elett. Cuggiono — Dioc. Milano — P2 T. a Castano Primo.
Robecchetto con Induno (2001 ab.). — Questo Comune, costituito da \arie distinte frazioni, delle quali le principali sono Robecchetto, Infuno, Padregnano e Malvaglio, si stende per la massima parte lungo il Naviglio Granile e la parallela sponda del Ticino. Vienne buone strade uniscono le frazioni del Comune fra di loro e coi Comuni collimanti, Cuggiono, Castano e Turbigo ili particola!' modo. Nulla nelle varie trazioni del Comune che valga d'essere segnalato sotto il rapporto artistico e storico.
Il territorio, ben irrigato, è assai fertile e dà per prodotti cereali gelsi, foraggi e legname, che si ricava dalle vicine boscaglie ilei Ticino. Unica industria locale è la tessitura del lino in uno stabilimento che impiega un centinaio di operai.
Cenno storico. — A Robecchetto si svolse uno degli episodi preliminari della campagna del 1859 collegato al fatto di Turbigo, che fu poi il prologo della brillante vittoria di Magenta. La mattina del 3 giugno la divisione Mac-Mahon aveva attraversato il Ticino sul ponte di Turbigo, vanamente minato dagli Austriaci. 11 maresciallo Mac-Mahon, volendo riconoscere il terreno sul quale era chiamato ad operare, si spinse, col suo Stato maggioro lino a Robecchetto, a circa 2 chilometri da Turbigo. Era mezzogiorno quando il futuro vincitore di Magenta col suo Stato maggiore ed una piccola scorta entravano in Robecchetto. -—Smontato da cavallo davanti alla chiesa si fece condurre sul campanile per riconoscere il terreno circostante. Quale fu la sua sorpresa allorché di lassù s'accorse che dalla strada di Castano, a poco più di mezzo chilometro da Robecchetto, si avanzava una colonna di circa 800 Austriaci ! Mac-Malion fu più che sollecito a discendere dalla torre, a rimontare in sella e dar vòlta a briglia sciolta verso Turbigo ove fon centra vasi la sua divisione. Qualche minuto d'indugio e gli Austriaci erano in paese: Mac-Mahon ed il suo Stato maggiore inevitabilmente prigionieri: e da questo