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Parte Seconda — Alta Italia
vescovo d'Asti suo snffraganeo. L'incontro dei due eserciti avvenne nella pianura vicina all'attuale paese di Motta Visconti: alla quale, per la gran disfatta toccata ai Giotteschi, rimase il nome di Campo Malo. 11 vescovo d'Asti rimase ferito mortalmente sul campo (1088-1036).
Coli, elett. Abbiategrasso — Dioc. Milano — P2 ivi, T. ad Abbiategrasso.
Noviglio (1208 ab.). — 11 capoluogo di questo piccolo Connine si trova sulla strada da Rosate a Binasco, a 5 chilometri ila quest'ultimo paese e 3 dall'altro. E in territorio assai ben irrigato, nel quale abbondano le risaie ed i prati artificiali : onde assai sviluppato è l'allevamento del bestiame e fiorente l'industria del caseificio. Esistono pure nel Comune due opifici, l'uno per la fabbricazione dei laterizi e l'altro per la brillatura del riso. Nulla in luogo che interessi storicamente ed artisticamente.
Coli, elett. Abbiategrasso — Dioc. Milano — P2 T, a Rinasco,
Rosate (2550 ab.). — Cospicua borgata, che fu già al tempo della precedente dominazione austriaca capoluogo di distretto nella provincia di Pavia. E un bel paese con buoni edifizi, taluno dei quali antico di qualche secolo, ed una chiesa parrocchiale, antica e non priva di pregio artistico. Si trova dalla parte destra del Ticinello e al punto d'incrocio di parecchie strade comunali, la più importante delle (piali è quella che da Abbiategrasso per Castelletto va a Rinasco. Altra strada lo unisce con Gaggiano, da cui dista 7 chilometri, e che si può dire la stazione ferroviaria più vicina a Rosate.
Il territorio di Rosate, bene irrigato com'è dal Ticinello e da altri canali secondari, è fertilissimo e dà per prodotti principali riso, frumento, foraggi. Grande \i è lo allevamento del bestiame da stalla e da cortile. All'agricoltura ed industrie attinenti dedicano ogni loro attività gli abitatori di questo Comune.
Cenno storico. — Il nome di Rosate ricorre di frequente nelle storie delle guerre comunali nei secoli XI, XII e XIII. Quivi i Milanesi presidiavano un castello: e quando nel 1152 Federigo ISarbarossa intraprese le sue ostilità contro Milano cominciò da Rosate assediandone il castello. Questo, ch'era guardato da 500 cavalieri, non potendo reggere alll'urto di tutto l'esercito teutonico, si rese a patti: ma l'imperatore, come di suo solito, non tenne ai patti giurati. saccheggiò ed incendiò il castello, mettendone a morte molti fra gli abitanti e difensori. L'importanza di Rosate, nei tempi andati, è dimostrata dal fatto, che nel 1288 la sua chiesa plebana aveva giurisdizione su quarantini parrocchie : giurisdizione ora ridotta ai minimi termini, ad una dozzina di chiese figliali al più.
Fu nativo di questo luogo quell'Ambrogio da Rosate, che, in qualità di medico, di astrologo e di consigliere, ebbe gran parte nella corte di Gian Galeazzo Sforza, duca di Milano. Coli, elett. Abbiategrasso — Dioc. Milano — P2 ivi, T. a Gaggiano.
Vermezzo (734 ab.).— Il capoluogo di questo piccolo Comune rurale si trova a poca distanza dalla sponda destra del Naviglio Grande e dalla strada Vigevanasca, a metà percorso della tratta da Gaggiano ad Abbiategrasso ed a 13 chilometri da Binasco, capoluogo di mandamento. Il territorio di Vermezzo, assai irrigato ed acquitrinoso, e per la massima, parte inesso a risaie ed a marcite. Esistono due fornaci per laterizi, impieganti in complesso 110 operai.
Coli, elett. Abbiategrasso — Dioc. Milano — P2 T. ad Abbiategrasso.
Vernate (1942 ab.). — Si trova questo Comune nella parte più bassa del mandamento, sulla destra della strada e del Naviglio Grande, dal quale il suo territorio è abbondantemente irrigato. Formano questo Comune varie frazioni, delle quali le più importanti, dopo Vernate, sono Moncucco Vecchio, I'nsturago e Coazzauo. 11 territorio del Comune è fertile e produce in gran copia riso, frumento e foraggi.
Coli, elett. Abbiategrasso — Dioc. Milano — P2 a Rinasco.