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La Patria. Geografia dell'Italia
Provincia di Milano
Gustavo Strafforello
Unione Tipografica Editrice Torino, 1894, pagine 547

Digitalizzazione OCR e Pubblicazione
a cura di Federico Adamoli

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   l'arie Seconda — Alta Italia
   circondari delta provincia .milanese; tuttavia in questo circondario sono adibiti a varie industrie — delle quali come è nostro uso, faremo cenno pulitamente ai singoli Comuni — 170 opifici mossi complessivamente da una forza idraulica ed a vapore di §69 cavalli, ed impieganti una inedia di 5194- operai.
   La viabilità è nel circondario stesso largamente sviluppata; lo percorrono oltre una estesa rete di strade comunali, tracciate in ogni senso, la strada nazionale, da Milano al Piemonte per Vigevano, Mortara e Casale; la linea ferroviaria Milano-Mortara; ed
   alcune linee traniviarie. a vapore di importanza locale grandissima.
   ----¦»
   MANDAMENTI E COMUNI DEL CIRCONDALO DI A Pd 11 A TECH ASSO
   APPARTENENTI al DISTRETTO MILITARE DI MILANO
   Mandamento di ABBIATEGRASSO (comprende 8 Comuni, con una popolazione di 29,195 abitanti, censita al 31 dicembre 1881). — Prima dell'avvento del Governo nazionale, parte del circondario di Abbiategrasso, ed il mandamento che da questo cospicuo paese prende nome, erano amministrativamente collegati alla provincia di Pavia, e fu col nuovo ordine di cose che il territorio dell'antico distretto di Abbiategrasso come allora chiamavansi questi riparti amministrativi e giudiziari — entrò a far parte della provincia di Milano col titolo di mandamento, e di sotto-prefettura o circondario della quale offriva il nome ed il capoluogo.
   11 territorio del mandamento si estende dalla sponda sinistra del Ticino (Comuni di Abbiategrasso, Ozerò e ltobecco sul Naviglio), ad occidente, fino a toccare il confine, del circondario di Milano, ad oriente, coi Comuni di Pareggio, di Cisliano: a nord confina col mandamento di Cuggiono ed a sud con quello di Rinasco. Fuor del Ticino, di cui è rivierasco, non ha corso d'acqua naturale d'importanza; ò però attraversato in direzione da ovest ad est dal Naviglio Grande; e da nord a sud dal Naviglio di Bere-guardo. E tutto un territorio iibertosissimo, largamente irrigato, nel quale ogni sorta di coltivazione propria alla regione lombarda attecchisce prosperosamente.
   Abbiatet/rasso (10,652 ab.). — Grossa e popolosa borgata, anticamente murata, alla quale nulla manca per esser chiamata città, Abbiategrasso si trova presso il Naviglio Grande, nel punto ove questo fa angolo per piegare iu direzione di levante su Milano e dove da esso si stacca il canale di Bere-guardo. Abbiategrasso è oggidì in gran parte rimodernato, e pochi dei suoi edilizi ricordano ancora l'antico borgo murato del medioevo, sorto intorno al grande castello, di cui si veggono ancora imponenti avanzi (fig. 92), utilizzati a sede di scuole pubbliche, ricchi di buoni elementi di quella architettura civile e. militare che fu caratteristica dei secoli XIII e XIV, ai quali in gran parte devesi questa fabbrica.
   Il castello di Abbiategrasso constava in origine di un grande quadrilatero, circondato da un largo fossato, ed agli angoli dei quali, si alzavano quattro torri massiccie a.zoc-colo alquanto scarpato. Internamento dividevasi in due sezioni principali, delle quali la maggiore dava sulla gran corte, di cui rimangono gli avanzi di un porticato ogivale, in seguito otturato. Nelle vòlte degli archi si veggono ancora traccio (li antiche pitture, del periodo che precedette il Rinascimento. La parte tozza e massiccia che ancor rimane del castello di Abbiategrasso, risparmiata dalla devastazione, dagli incendi cui fu soggetto sul principio del secolo XVI, mostra alcune finestre ogivali, contornate da eleganti lavori in cotto; e sulla fronte meridionale vedesi tuttavia murata una pietra con scolpita, grossolanamente — certo lavoro del trecento — la biscia viscontea