Mandamenti e Comuni del Circondario di Abbiategrasso
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fermezza austriaca; e quei ridotti, con una pugna corpo a corpo, furon fila dopo l'altro conquistati dai Francesi, die fecero irruzione nell'ortaglia detta di San Francesco, ove s'impegnò un altro vivace combattimento nel quale gli Austriaci ebbero la peggio. Ma d punto culminante della fazione di Melegnano fu alla porta di San Rocco, presso la chiesa di questo nome ed agli avanzi del castello visconteo. 1 Francesi combattevano dalla strada e dalla campagna allo scoperto, mentre gli Austriaci rispondevano dai loro ripari e dalle finestre delle case invase. Sopravvenuti gli zuavi, con impeto irresistibile danno l'assalto alla barricata elio ostruiva l'ingresso del paese, e superatala, non senza gravi perdite, fra le quali quella del loro colonnello Paulz-de-Ivov, a]irono agli altri la strada del paese, che gli Austriaci sopraffatti son costretti ad evacuare. Verso sera nelle vicinanze di Melegnano il corpo di Paraguay d'Hilliei's si congiuntiva con quelli di Mac-Mahon e Niel, venuti per le strade di Crii-piano e di Dresano. Gli Austriaci uscendo sgominati per la porta di Lodi incontrarono Benedek accorrente in aiuto di Roden ; ina saputo che Melegnano era perduto, il maresciallo austriaco die volta alle truppe per ritornare a Lodi. Gli Austriaci che ancora occupavano la chiesa di San Rocco ed il contiguo castello dei Visconti 11011 avendo potuto passare il Lambro, già guardato dai Francesi, cercarono uno scampo per la strada di Cerro e Sale-rano e passato il Lambro più al basso si ricongiunsero col grosso delle loro forze tutte m ritirata. Il rapporto di Paraguay all'imperatore faceva ascendere le perdite dei Francesi a 943 uomini, e tra questi, oltre il colonnello Paulz d'Ivo™ 12 ufficiali di vario grado; fra i feriti si nominarono i generali Bazaine e Goze. Gli Austriaci, tra morti, feriti e prigionieri, perdettero 2000 uomini, due bandiere, due pezzi di artiglieria, molti fucili e numeroso bagaglio abbandonato nell'affrettata ritirata.
Se la battaglia di Magenta apriva agli alleati franco-sardi le porte di Milano, quella ili Melegnano li assicurava nel successo ottenuto, e liberava tutta la provincia milanese dall'occupazione austriaca, poiché all'indomani di Melegnano tutti 1 corpi austriaci che erano ancora sulla riva destra dell'Adda furono più che solleciti a guadagnare per vani punti 1 altra sponda, nell'intento di rafforzarsi meglio tra l'Oglio ed il Mincio.
Un severo monumento nel camposanto di Melegnano ricorda i caduti nella memoranda giornata, e l'esultanza dei liberati cittadini della patriottici borgata, che anche nel 1848, nella ritirata di Radetzky, dopo le Cinque Giornate di Milano, aveva subite gravi sevizie dagli Austriaci.
Carpiano (1732 ab.). — Si trova il capoluogo di questo Comune in aperta pianura nel punto di congiunzione di varie strade, delle quali le più importanti son quelle che si congiungono alla strada romana in Melegnano, da cui dista meno di 5 chilometri, ed alla pavese, l'una per Locate e l'altra per Landriano. Consta di varie frazioni 0 cascinali, tutti di poca entità. Antica è la parrocchiale di Carpiano, nella quale in questi ultimi giorni da un distinto archeologo milanese, venne scoperto il primitivo altare della Certosa di Pavia, importante lavoro della fine del secolo XIV.
Il territorio di Carpiano, posto nella parte bassa della provincia milanese, fra il Lambro ed il Lambro meridionale, percorso dalla Vettabbia e da altri canali minori, è irriguo, ed assai si presta alla coltivazione del riso, che insieme a quella delle praterie a marcita, vi tiene il maggior posto. Notevole è pure l'industria del caseificio iluppata in tutto il Comune. Vi sono eziandio ili Carpiano due pìccoli opifici per la brillatura del riso ed 11110 per la fabbricazione dell'olio di ravizzone.
Cenno storico. — Anticamente Carpiano appartenne come feudo alla Certosa di Pavia: poi passò in permuta alla nobile famiglia milanese dei Brambilla.
Coli, elett. Melegnano — Dioc. Milano — P2 T. a Melegnano.
Cerro al Lambro (1188 ab.). — Comune rurale, composto da varii aggregati, sulla sponda destra del Lambro e sulla strada che da Melegnano, da cui dista 1 chilometri,