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l'arie Seconda — Alta Italia
presidiatiti la non ben precisata Acerra, por tentarvi L'ultima difesa. In seguito fu feudo dell'Abbazia di Chiaravalle.
Coli, elett. Gorgonzola — Dio'. Milano — P2 T. e Tr. nella fraz. Villa Fornaci.
Liscate (1224 ab.). — Già facente parte del .soppresso mandamento dì Melzo, (juesto Comune trovasi sulla destra della Molgora e sulla strada provinciale che da Milano per porta Vittoria si dirige alla bassa abduana. Il territorio di Liscate è fertile, generalmente messo a cereali e praterie, sviluppata vi è l'industria del caseificio. Il Comune è affatto rurale. Notevole è la chiesa parrocchiale assai antica, la cui porta principale è dal lato del campanile, avente l'aspetto d'una vecchia torre fortificata.
Coli, elett. Melegnano — Dioc. Milano — P2 T. a Melzo.
Masate (1243 ab.). — Siede questo Comune sulla sinistra della strada bergamasca, alla quale è unito col tronco che da Villa Fornaci si dirige all'Adda per Trezzo. E in posizione ridente, sul limitare meridionale delle boscaglie di Castellazzo : il suo territorio, attraversato dal canale di Villoresi, produce cereali, viti e gelsi.
Coli, elett. Gorgonzola — Dioc. Milano — P2 T. a Villa Fornaci (fraz. di Gessate).
Pessauo (2351 ab.). — Si trova il capoluogo di questo Comune sulla sinistra della Molgora, a non grande distanza da Gorgonzola, a cui è unito per la strada che conduce a Viinercate. Il territorio, fertile e ben irrigato, produce cereali, gelsi e vini. l'essano è inoltre un paese assai industrioso, contando nelle vicinanze una fornace per laterizi, due stabilimenti per la trattura ed uno per la torcitura della seta, un opifìcio per la fabbricazione di serramento, parquets ed altri lavori in legname. VI è pur prosperosa, come del resto in quasi tutta la regione, l'industria del caseificio. Il paese di l'essano conta spali begli edifici, tra cui un grandioso palazzo, già dei Casti-glioni, ora dei conti Negroni. avente tante finestre quanti sono i giorni dell'armo, nonché una discreta chiesa parrocchiale.
Ceinio storico. — In l'essano era un tempo un agguerrito castello, teatro sovente di guerresche fazioni. Durante le guerre signorili il castello di l'essano fu tenuto dai Torriani, i quali per due volte vi rinchiusero i loro nemici, tra cui Simone da Locamo, fiorissimo ghibellino e loro avversario.
Coli, elett. Gorgonzola — Dioc. Milano — P2 T. a Gorgonzola.
Pioltello (3025 ab.). — Questo Comune, che già faceva parte del soppresso mandamento di Melzo, si trova sulla strada provinciale che da Milano, porta Vittoria, si dirige all'Adda per Lambivate e Pozzolo, Trecella, «ingiungendosi poi alla antica postale dì Brescia a Cassano. Il territorio è completamente piano, e per la maggior parte messo ti marcite, onde sono abbondanti i foraggi e i latticini. L'industria manifatturiera è rappresentata da un ragguardevole stabilimento per la trattura della seta a vapore, impiegante in media 170 operai e con una forza motrice a vapore di 6 cavalli. Il paese di Pioltello nulla presenta di rimarchevole in linea d'arte.
Frazione importante di questo Comune è Limito, nella cui stazione avvenne, in una nebbiosa notte del dicembre 1893, uno dei più gravi ed impressionanti disastri che la Storia ferroviaria italiana ricordi.
Cenno storico. — Pioltello è luogo antico, ricordato di sovente nelle cronache medioevali del Connine di .Milano. Nelle praterie che circondano il paese accamparono più volte eserciti amici e nemici di Milano. I Milanesi poi vi tennero campo quando mossero contro Ezzelino da Romano, che mirava impossessarsi anche della loro città (1258), e più tardi, quando mossero guerra ai Lodigiani, che nel 1278, spinti dai fuorusciti ghibellini, s'erano dati ad osteggiare nuovamente Milano.
Coli, elett. Gorgonzola — Dioc. Milano — P2 T. e Str. ferr. nella fraz. Limito.