.526
Parte Seconda — Alta Italia
facilmente irruppero nella provincia milanese — soggetto ai conti della Martesana. Ma più specialmente si parla di questo luogo durante le guerre del Comune e della Lega ed in quelle successive dei signori di Milano. Nelle vicinanze di Vaprio,in un luogo eh'è ancor designato col nome di Rotta Torriatta, nel maggio 1279 i Torriani, contrastanti pei Guelfi ai Visconti ghibellini il dominio di Milano, toccarono una fiera disfatta, perdendovi 800 uomini ed uno di loro famiglia, (Listone. Piti tardi — narra il Cario — nel 1306, Matteo Visconti, mirando sempre ad impadronirsi di Milano, s'era frattanto impadronito di Vaprio e di là minacciava la città; ma i Milanesi, insieme ai loro confederati, lo affrontarono e gl'intlissero quella disfatta che lo persuase a rinunciare alle mire ambiziose ed a ritirarsi a vita privata a Nogarola Infine, nel 1324, in occasione dell'infesta calata di Lodovico il Pavaro, Vaprio fu incendiato, e l'esercito dei Crociati lombardi raccolto contro i Visconti vi fu sconfitto.
Altre vicende non liete subì Vaprio nelle guerre tra i duchi di Milano e Venezia, nonché in quella della successione di Spagna. Ma i tempi infausti per la graziosa borgata sembrano finiti, ed essa vive prosperosa nelle utili opere della pace e dell'industria.
Coli, elett. Gorgonzola — Dioc. Milano — P2 T. e Tr.
Mandamento di GORGONZOLA (comprende 19 Comuni, popol. 38,556 ab.). - Occupa il territorio di questo mandamento una vasta estensione di campagne pianeggianti, che va dalla sponda destra dell'Adda all'estremo limite del circondario milanese (Cornate) e seguendo si può dire la linea del Naviglio della Martesana giunge a confinare coi primi Comuni dell'immediata campagna milanese. Confina altresì coi mandamenti di Cassano d'Adda, di Melegnano ed in qualche parte col circondario di Lodi e con quello di Monza. Il corso d'acqua piti importante che trovasi in questo mandamento è artificiale, ed è il Naviglio della Martesana; vi corrono però per buon tratto anche la Molgora ed il recente canale Villoresi. Nella parte di nord-est il territorio perde la sua fiso-nomia di rasa pianura per assumere quella di terreno leggiermente ondulato: ondulazioni che si accentuano verso nord e verso le sponde dell'Adda con piccole alture di natura piuttosto sassosa. Ma in generale il suolo e fertile, e specie nella parte bassa abbondantemente irrigato, può ritenersi fra i più produttivi della Lombardia, Il mandamento di Gorgonzola, avendogliene la nuova legge sulla ripartizione delle preture assegnati alcuni appartenenti al soppresso mandamento di Melzo, conta diciannove Comuni, dei quali taluno di vera importanza.
11 mandamento di Gorgonzola è percorso da una ricca rete stradale, di cui le arterie principali sono: la strada provinciale Milano-Bergamo, percorsa anche da una linea traniviaria, e la ferrovia Milano-Prescia-Venezia.
Gorgonzola (4759 ab.). — Ricca ed industriosa borgata posta sul Naviglio della Martesana, ed attorniata da fertili verdeggianti campagne, da vaste praterie. E nelle vicinanze di Gorgonzola che il Naviglio sostenuto da un poderoso argine è sottopassato dalla Molgora; notevole opera dell'ingegneria idraulica italiana del secolo XV, maestra in arti consimili alla fiamminga ed all'inglese. Il paese di Gorgonzola è di aspetto generalmente pulito e gradevole. Vi si nota un'impronta di reale benessere, che ben di sovente manca nelle borgate e nei paesi rurali della nostra Italia. Vi sono edifizi pubblici e privati di bella apparenza, e notevole fra tutti è la bellissima chiesa parrocchiale. Fu costrutta per un lascito del duca Gian Galeazzo Serbelloni, sui disegni di Simone Cantoni. Consta di una sola navata a croce latina sorretta da quarantaquattro colonne d'ordine corinzio con fregi di statue, bassorilievi ed ornati. Elegante è il battistero tutto in marmo, e ricco l'aitar maggiore con pregevoli scolture di Benedetto Cacciatori. Questa chiesa fu cominciata nel 1806 e terminata nel 1820. L'attiguo camposanto è pur disegnato dal Cantoni che vi fu sepolto; ivi fu anche sepolto il duca Serbelloni, munifico patrono di questa chiesa. Fu pure costruito per la munificenza del succitato duca, a cui