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l'arte Seconda — Alta Italia
agricola, unica industria che abbia vita in questo Comune è uno stabilimento per la torcitura della seta. Non vi sono intorno ad esso memorie storiche ed artistiche degne '1 rilievo. Coja, elett. Gorgonzola — Dioc. Milano — Pfl T. a Vaprio d'Adda.
Pozzuolo Martesana (30158 ab.). — Trovasi questo Comune in aperta e piana campagna, sulla strada provinciale da Milano all'Adda, per Trecella e Cassano. Il territorio è fertile e ben irrigato, onde produce in copia cereali, foraggi, gelsi, viti, favorendo le industrie del caseificio e dell'allevamento del bestiame. Havvi un piccolo stabilimento per la trattura della setti a fuoco diretto: unica rappresentanza dell'industria manifatturiera. Nulla di notevole sotto il rapporto storico ed artistico in questo territorio.
Coli, elett. Melegnano — Dioc. Milano — P- T, a Melzo e Str. l'err. nella fraz, di Trecella.
Trezzano Rosa (104-5 ab.). — Si trova questo Comune nella parte alta del mandamento. È unito, per Pozzo (l'Adda, alla strada provinciale Milano-Bergamo. Il territorio è fertile e si coltivano cereali e gelsi, essendo attivissima l'industria dell allevamento dei bachi. In 'Prezzano sono alcuni discreti edilizi ed una bella chiesa parrocchiale.
Coli, elelt. Gorgonzola — Dioc. Milano — P3 T. a Vaprio d'Adda.
Trezzo sull Adda (4743 ab.). — Siede questo storico Comune della riva destra dell'Adda, sull'alto ciglione che fa (la sponda al liume, un po' sopra al punto ove dall'Addi si stacca il Naviglio della Martesana, in luogo quant'altro mai ameno. Il paese di Trezzo, in gran parte rimodernato, e reso prosperoso dall'industria, ha begli edilizi, vie pulite ed una bellissima chiesa parrocchiale. Il territorio, nel quale risiede, è piuttosto asciutto, ma abbastanza fertile, e produce specialmente cereali e gelsi. Le industrie manifatturiere sono essenzialmente in fiore in questo Comune, ove contatisi: due stabilimenti per la trattura della seta a vapore, con una forza motrice di 18 cavalli ed impieganti complessivamente 150 operai; (lue stabilimenti per la torcitura della seta; uno per la tessitura del cotone, con 15 cavalli di forza motrice e 80 operai; due opifici per la tessitura delle stoffe di lana e filati misti (per mobili), dei quali uno grandioso, impieganti una forza motrice di 40 cavalli e 234 operai; una fabbrica d'attrezzi per la filatura e tessitura, impiegante una trentina d'operai, ed altre piccole industrie più o meno attinenti alle maggiori.
Nelle vicinanze di Trezzo sono due cave di puddinga detta ceppo, nelle quali lavorano da 40 operai. La puddinga di Trezzo è delle più apprezzate fra quante si trovano nei vari bacini dei fiumi lombardi e dell'Adda medesima. Il deposito di puddinghe (li Trezzo è dei più considerevoli, poiché segue per buon tratto la sponda destra del fiume, lo sottopassa e si stende lino a Canonica sulla riva bergamasca. Varie sono le qualità di puddinghe che trovansi in questi depositi; ed i lavoratori le distinguano col nome di ceppo rustico, se l'agglomerato è formato (la grossi ciottoli; di ceppo mezzano, se i ciottoli sono minori ma discernibili ad una certa distanza; infine di ceppo gentile, se la pietra si presenta formata da conglomerati minuti, granulari, consimile quasi ad un'arenaria. La pietra di Trezzo è limitatissima pei rivestimenti ornamentali, specialmente nelle costruzioni milanesi. 11 palazzo Marino, ad esempio, è in gran parte rivestito di puddinga di Trezzo, la quale generalmente si trasporta in città coi barconi per il Naviglio della Martesana.
Fra le cose notevoli da ammirarsi a Trezzo sono, la presa (l'acqua del Naviglio della Martesana, alquanto sotto al paese, nella località detta Concesa, luogo ridente popolato da belle ville, il nuovo ponte in ferro della strada provinciale e tranviaria di Bergamo e gli avanzi dello storico castello. Il canale fu aperto nel 1451 per volontà di Francesco Sforza duca di Milano, e fu detto della Martesana in ricordo dell'antico contado di questo nome nel quale trovasi il territorio da esso percorso. Ne furono ingegneri Bertela di Novate e Itosino Piola. Prima idea fu che dovesse servire alla irrigazione: