21)0 l'arte Seconda — Alta Italia
Vigenti 110 (2433 ab.). — Questo Comune ha cambiata ultimamente la primitiva denominazione di Quintosole nella attuale di Vigentino col trasferimento della sede nel nuovo edificio comunale, sito in questa frazione sulla strada Vigentina a tre chilometri da Milano. La frazione principale, ed ora anche titolare del Comune, è costituita da parecchie case di bella apparenza fiancheggianti per un buon tratto la strada pavese e da una chiesa pur essa di recente costruzione. 11 territorio di Vigentino, per quanto in bassura, è ridente, essendo il paesaggio monotono della pianura rotto da lunghe sfilate di pioppi ed altri alberi che fiancheggiano le strade e le sponde dei numerosi corsi d'acqua. 1 prodotti sono di preferenza cereali e foraggi, ed in questo Comune comincia la coltivazione del riso. L'industria locale è rappresentata da una fornace per laterizi e da una piccola fabbrica di pesi e misure, per uso specialmente dei contadini.
Cenno storico. — Le notizie di Vigentino risalgono al secolo XI. In questo paese fu confinata parte dei Milanesi fatti uscire da Barbarossa, prima di por mano allo smantellamento della loro città. Altri furono confinati nel non lontano villaggio di Nosedo (frazione di Chiaravalle Milanese) — e quivi attesero, che allontanatosi sazio di vendetta il fulvo sire, maturassero i fati per la risurrezione della patria amata e per il momento della rivincita a Legnano.
Coli, elett. Milano — Dioc. Milano — P1 a Milano.
Mandamento di CASSANO D ADDA (comprende 10 Comuni, popol. 32,851 ab.). — Questo mandamento al quale, secondo la legge del 30 marzo 1890, fu aggregata parte del soppresso mandamento diMelzo, si stende lungo la sponda destra dell'Adda e forma l'estremità orientale del circondario. Oltrecchò dall'Adda il territorio di questo mandamento è bagnato dalla Molgora che l'attraversa, ed è percorso in parte dal canale della Muzza derivato dall'Adda, presso Cassano, nonché dal Naviglio della Martesana, derivato esso pure dall'Adda, nelle vicinanze dell'antico castello di Trezzo. Il territorio del mandamento di Cassano d'Adda siede, per la massima parte, in aperta pianura; ma alcuni Comuni a settentrione, cominciando dal capoluogo, toccano collinette o rialzi, che sono evidentemente le ultime traccio dei terrazzi dell'Adda. E, l'< Adua cenila», come la cantò il poeta, scorre appunto incassata fra queste ondulazioni di terreno, fino a che, alquanto sotto a Cassano, non giunga al piano perfetto, ove, non contenuta da argini naturali, potè formarsi un letto ampio e capriccioso. Il mandamento è inoltre percorso da importanti strade, quale la provinciale Milano-Bergamo e la provinciale Milano-Brescia, dalla linea ferroviaria Mihino-Brescia-Yenezia: ed infine da alcune linee di traniway a vapore.
Cassano d'Adda (7513 ah.). — Il bello e cospicuo paese (li Cassano sorge, come s'è detto, sulla fronte d'un altipiano, ai piedi del quale 1' Vdda corre, per uscire ed allargarsi nella sottostante pianura. Industre e popolosa, Cassano ha begli edilizi pubblici e privati, fra i quali distinguesi il palazzo del marchese d'Adda, di un grandioso barocco, l'antico e agguerrito castello, ora ridotto ad usi industriali; la chiesa parrocchiale, nella cui sagrestia mostrasi una pregevole tavola di scuola leonardesca. Un bel ponte, a doppie arcate, per la strada provinciale, attraversa l'Adda a Cassano: e più sotto, per la ferrovia Milano-Brescia, si notano due ponti, l'uno sull'Adda e l'altro sul canale della Muzza, la cui diga di presa è appunto appiedi dell'altura nella quale risiede Cassano.
11 ponte attuale di Cassano — che sostituì altro più antico — data dalla metà del secolo scorso e fu costrutto a spese del marchese 1). Febo d'Adda, godente diritto feudale sulla terra di Cassano. Concorsero pure alla spesa I). Pompeo Porro ed i Visconti di Brìgnano: ne lu architetto Bernardo Itobecco, allora delegato alle acque. Nello stesso tempo si costruì pure il ponte in vivo sulla Muzza sostituendo quello in legno già prima esistente. Gli argini che veggonsi alle testate del ponte sull'Adda sono lavoro più moderno. La statua di San Giovanni Nepomuceno, che è sulla testa del ponte di Cassano, fu eretta