Farle Seconda — Alta Italia
Mazzo Milanese (900 ab.). — È un Comune affatto rurale, di vari piccoli aggregati; il cui capoluogo, si trova a poca distanza — circa S chilometri — da Ubo, sulla linea Milano-Torino. Siede in territorio perfettamente piano ; nei suoi prodotti abbondano principalmente i cereali ed i gelsi. Non ha tradizioni storiche e la sua costituzione a Comune dipese da opportunità d'amministrazione locale.
Coli, elett. Rao — Dioc.. Milano.
Mezzate (1611 ab.). — Si trova il capoluogo di questo Comune — affatto rurale — sulla sponda sinistra del Lambro, da cui dista circa 2 chilometri, e poco discosto dalla strada provinciale di Panilo Lodigiani), che si stacca da porta Vittoria a Milano, fai stazione ferroviaria più vicina a Mezzate è quella di Limito, da cui dista (ì chilometri, e per la quale havvi un servizio di vetture.
11 territorio di Mezzate è ben irrigato e dà per prodotti principali i cereali ed i foraggi. Sviluppata è l'industria del caseificio, senza che però vi abbia applicazioni molto moderne e razionali Esistono due opifici per la macinazione dei cereali a forza idraulica ed una fornace per laterizi impiegante una cinquantina di operai. Era i vari aggregati che costituiscono questo Comune il principale, dopo il capoluogo e titolare, ò Canzo.
Cenno storico. — Furono di Mezzate, Arnolfo ed Ubertino Melzati, ai quali Barba-rossa fece cavare gli occhi mandandoli così malconci per ischerno ai Milanesi.
Coli, elett. Melegnano — Dioc. Milano — P1 a Milano, T. a Locate.
Musocco (4835 ab.). — Il capoluogo di quest'importante Connine rurale, trovasi sulla strada del Sempione che muove dall' Vito della Pace a Milano in direzione di nord-ovest; si trova, in pari tempo sulla linea ferroviaria Milano-Novara-Torino, ed è pure stazione della tramvia a vapore, Milano-Varese. Sia per l'unii che per l'altra strada, la distanza di Musocco da Milano è di circa sei chilometri. Il paese di Musocco non offre per sè nulla di rimarchevole; ma nelle sue vicinanze il Municipio di Milano lui comperata una vasta area di terreni é vi ha eretto il nuovo cimitero per sepolture a tempo da inaugurarsi nel prossimo 1895 e che certamente è destinato a prender posto fra le maggiori necropoli, non solo d'Italia, ma d'Europa (vedi pag. 230).
11 territorio di Musocco irrigato da numerosi corsi (l'acqua è fertilissimo e vi è di preferenza applicata la coltivazione delle praterie a marcite. Abbondante quindi il prodotto dei foraggi, dei cereali, dei gelsi e va prendendo sviluppo la coltivazione della vite. Industria locale assai sviluppata è quella della fabbricazione dei laterizi per la quale vi sono in luogo quattro fornaci, sistema Hofmann, impieganti m media 200 operai.
Coli, elett. Affori — Dioc. Milano — P2 T. Str. ferr. e Tr.
Certosa di Gareggiano
Frazione cospicua del Connine di Musocco, più che per il numero degli abitanti per le memorie storiche ed artistiche, è quella di Garegnano, o — come più modernamente ora la vogliono chiamare — di Carignano Marcido. Consiste questo paesello sorgente fra belle praterie irrigue (donde l'aggettivo di Marcido) circondate da filari d'alberi, di pioppi, e di gelsi, di salici, uelTagglomeramento di alcune case che iu gran parte furono un convento di Certosini, intorno ad una chiesa, che è detta appunto la Certosa di Garegnano. La quale Certosa venne fondata nel 1349 da Giovanni Visconti, arcivescovo e signore di Milano, in quel luogo ch'era poco lungi dal gran parco che questa famiglia possedeva iu tale località a nord di Milano e di cui si videro fino agli ultimi anni, in vani punti, gli avanzi del muro di cìnta. 11 Petrarca, nel lungo soggiorno che fece tra Milano e Pavia, alla Corte Viscontea, quando villeggiava nel non lontano Linterno veniva — lo narra egli stesso — quasi ogni giorno a visitare la Certosa. per intrattenersi con alcuni di quei frati —¦ ch'egli chiamò < veri angioli calati di cielo in terra » — in famigliari colloqui, giovandosi talvolta dei loro libri e delle loro