Stai consultando: 'La Patria. Geografia dell'Italia Provincia di Milano', Gustavo Strafforello

   

Pagina (288/548)       Pagina_Precedente Pagina_Successiva Indice Copertina      Pagina


Pagina (288/548)       Pagina_Precedente Pagina_Successiva Indice Copertina




La Patria. Geografia dell'Italia
Provincia di Milano
Gustavo Strafforello
Unione Tipografica Editrice Torino, 1894, pagine 547

Digitalizzazione OCR e Pubblicazione
a cura di Federico Adamoli

Aderisci al progetto!

   
[Home Page]




[ Testo della pagina elaborato con OCR ]

   Mandamenti e Comuni del Circondario di Milano
   -277
   avanzi di sculture del cinquecento, come di quest'epoca è la bella, ariosa loggia, nella parte anteriore del palazzo.
   Anche fuori di porta Garibaldi, le espansioni crescenti della città e gli opifici industriali, le officine della strada ferrata ed i magazzini, hanno invaso la campagna, che si vede popolata, più che d'alti pioppi, come un tempo, dalle lunghe caminiere degli stabilimenti. 11 panorama delle vicine prealpi Comasche ed Orobie, fa da sfondo a questa parte della campagna milanese, dandole un risalto ed una gaiezza che a mezzodì, nella piana e sconfinata bassura, le mancano, poiché la nebbia e la distanza rendono quasi sempre velata ed indistinta la linea dell'Apennino ligure — che pur dai punti alti di Milano, nei giorni ili sereno freddo e secco, si può agevolmente seguire coll'occhio sull'orizzonte.
   IX Mandamento di MILANO (Campagna), Comprende 41 Comuni, con una popolazione residente di 72,939 abitanti, censita al 31 dicembre ISSI. — Chiude tutto all'intorno il territorio del Comune di Milano, e confina coi mandamenti di Abbiate-grasso, Binasco, Cassano d'Adda, Cuggiono, Gorgonzola, Magenta, Melegnano, 111 io e Saronno, non per linea di confini naturali, ma generalmente per confini di convenzione segnati tra Comune e Comune.
   Il territorio vastissimo di questo mandamento siede in perfetta pianura, solcato da numerose strade provinciali, comunali, vicinali, da ferrovie, linee traniviarie, ed è irrigato da numerosi canali, roggie, fontanili; per la qual cosa l'agricoltura e le industrie ad essa attinenti, come allevamento del bestiame bovino, caseitìcio, ecc., vi sono assai sviluppate.
   Affori ed Uniti (5535 ab.). — È costituito da un agglomerato di case e di ville signorili, a breve distanza da Milano, da cui la frazione principale 11011 dista più di cinque chilometri, sulla strada provinciale di Como. Un tram a cavalli fuori di Porta Volta mantiene continua comunicazione tra la città e questo Comune. Il territorio ili Affori è dei più fertili e vi prosperano specialmente i gelsi, i cereali e la coltivazione dei foraggi. Ad Affori sono pure stabilimenti industriali abbastanza importanti, per la fabbricazione degli inchiostri da stampa: per la distillazione dell'alcool dalle materie vinose, per la trattura della seta, e per l'arricciatura del crine. Non ha storia propria essendo di formazione affatto recente. È sulla linea Milano Nord-Como: con stazione locale alla frazione di Bovisa.
   Antico borgo è la frazione di Bruzzano, in questo Comune: ivi nacque quel tal Panera, valoroso milite, che, alla battaglia di Gorgonzola (1245), d'un colpo d'asta buttò disella il re Enzo e lo fece prigione: determinando così la rotta degli imperiali. Altra frazione dì Affori è Dergano, ove trovasi il palazzo della Simonetta.
   Coli, elett. Affori — Dioc. Milano — P: a Riguarda, T. a Bovisa e Str. ferr. locale.
   Arese (1951 ab.). — Siede in ubertosa pianura, sulla strada Milano-Varese. Non ha ricordi storici, ne artistici. L'industria agricola vi ha il massimo sviluppo; le industrie manifatturiere vi sono rappresentate da uno stabilimento per la trattura della seta a vapore. Iticca produzione del suolo in cereali, foraggi e gelsi.
   Coli, elett. Affori — Dioc. Milano — P2 a Bollate, T. a Rhò.
   Assago (9S5 ab.). — Giace in territorio basso e acquitrinoso, onde vi abbondano le marcite e le risaie. Vi è pure attiva la coltivazione del gelso, degli ortaggi, che trovano largo smercio sul mercato di Milano, da cui Assago dista circa 7 chilometri, 111 una plaga compresa fra la strada ed il Naviglio Pavese, la strada Vigevanese ed il Naviglio Grande.