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l'arte Seconda — Alta Italia
teatro popolare — sorto ov'è fama Rarbarossa avesse piantato la sua tenda nel memorando assedio di Milano — nel quale durante la stagione estiva sì produssero talvolta attori celebri, e spettacoli d'importanza.
Per qualche anno passato di moda stette chiuso, abbandonato, quasi dimenticato. Ultimamente si pensò dai proprietari di rialzarne le sorti ; venne ristaurato, dotato d'un tetto mobile, da potersi chiudere, cioè in caso di cattivo tempo, e forse la innovazione gli ha giovato. Il pubblico estivo lo frequenta abbastanza volentieri, e forse alla Commenda è ancora riserbato un avvenire, che ad alcuni suoi coetanei, ormai più non arride.
Teatri minori. — Oltre di quelli più sopra enumerati esistono In Milano alcuni teatri minori aventi carattere e pubblico speciale. Fra questi tiene il primo posto il teatro Gerolamo, in piazza Beccaria, adibito agli spettacoli di marionette. Fu edificato dal Canonica nell'Oratorio che fu del Bellarmino.
Al Tivoli, più che popolarissimi furono fino a questi anni, il Politeama ed il Circo equestre delle Varietà; baracconi in legno condannati a scomparire nella rinnovazione purificatrice di quella plaga.
11 Presepio milanese è un teatrino sul corso Vittorio Emanuele, nel quale da Natale a Pasqua agiscono fantocci, coi quali si rappresentano azioni di carattere più o meno religioso speciali al Natale, ai Be Magi, alla Passione di Cristo. Lo frequenta, naturalmente, un pubblico di ragazzi, di mammine e di servette.
Cafìè-Cnneerti. — La moda dei Gaffe-Concerti, importata dall'estero, ha pur trovato in Milano, città briosa e frequentata da forestieri in gran numero, terreno acconcio per radicarvisi e prosperare. Molti sono quindi i caffè in Milano che otfrono ai loro frequentatori il trattenimento d'un concerto serale.
Fra i più importanti citeremo il Gaffe Biffi ed il Caffè-Binaria Gambrinvs in Galleria, nonché l'aristocratico Caffè Cova in via San Giuseppe, ove ogni sera havvi concerto a piccola orchestra, con esecuzione sovente di pezzi di musica classica. Vi sono inoltre i Caffè-Concerti propriamente detti, e come si intendono tali stabilimenti in Francia, in Germania ed Inghilterra; e fra questi primeggia senza dubbio \ Eden grandioso stabilimento (creato in uno dei nuovi palazzi di Foro Bonaparte e piazza Castello, eretto, sì può dire, a tale uso) nel quale, oltre grandiose sale e salotti per cafc-restauranls, havvi 1111 salone speciale con palcoscenico ad uso di teatro; sale per pattinaggio, per bigliardi, grotte, terrazzi. ecc., frequentato dalla società gaudente ili miglior scelta. Altro elegante ritrovo di questo genere è il Salonel'ollia, in via Batti, presso la nuova piazza Cordusio; lo si può dire un vero teatrino, tanto per l'ampiezza del salone, che del palcoscenico, per la grande galleria ed i palchi che lo circondano. Né va dimenticato il Giardino con teatro detto del Monte Tahnr a porta Romana, frequentato nella stagione estiva.
Stabilimenti consimili, ma di minore importanza esistono in vari punti della città, ma 11011 crediamo sia il caso qui di occuparcene.
MILANO INDUSTRIALE e COMMERCIALE
Gloria antica di Milano è la sua attività industriale e commerciale della quale si hanno documenti e prove evidenti in ogni tempo. Trattandosi di materia pratica e positiva, non saliremo a cercare le origini della attività nei traffici e della industriosità dei Milanesi, ai tempi della fortuna di .Milano sotto Roma : essendo ovvio il supporre che se allora la città si era acquistata l'appellativo di seconda Roma, per la munificenza e grandiosità dei suoi edilizi, per la molta sua popolazione, doveva avere in sè le fonti di tale ricchezza, e quindi prosperare nelle arti, nel commercio, nelle industrie. Non indagheremo le oscure vicende de' traffici e del lavoro umano nei bassi tempi, nei secoli che .precedettero il mille: ma dai monumenti giunti lino a noi, dobbiamo inferire che, anche allora, le condizioni della Milano lavoratrice non fossero sì disperate come da taluni fu fatto credere. I11 1111 tempo ed in 1111 paese ove si producevano quel miracolo d'arte, di ricchezza, che è l'altare di Volvinio 111 Sant'Ambrogio e certi intagli in avorio, che ancor si conservano nel tesoro del Duomo e nei musei pubblici e privati, ed ove già si organizzavano a milizia, per sostenere le ragioni della patria più 0 meno rappresentata dagli arcivescovi, i. popolani e le compagnie d'artieri, doveva esistere un grado di civiltà superiore a quello che per tanto tempo fu detto e creduto: e dove è fioritura di arti, ed una certa indipendenza di uomini, 11011 potevano mancare traffici prosperosi ed industrie bene avviate.
ila la vera, la grande espansione della ricchezza, delle attività commerciali ed industriali, si annunzia, con infiniti fatti, dopo il mille, e segue parallela le vicende