Milano
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decorazioni, completamente illuminato a luce elettrica.
Teatro Manzoni (piazza San Fedele). — É adibito in particola!- modo agli spettacoli di commedia, e per questo uso riguardato come il più elegante ed aristocratico di Milano.
Ne furono architetti gli ingegneri Canedi e Scala, dell'attimo dei quali è l'elegantissimo atrio. Elegante è pure la sala ornata di stucchi in stile barocco ; le decorazioni dell'atrio, della sala, del telone sono dei pittori Berlini e Cavenaghi. Il teatro Manzoni ha quattro file di palchi ed una galleria superiore allo slesso grado della platea. Ogni palco è fornito da piccolo retropalco, messo con gusta ad uso spogliatoio. Il Manzoni si presta benissimo anche a spettacoli d'opera ed operette, nelle quali non occorra grande apparato; contiene olire 1200 persone ed è illuminalo con lampade elettriche.
Teatro dei liludra ni imitici (piazza omonima).— Dopo lo Scala e la Canobiana è il più aulico dei teatri milanesi. Per questo teatro fu nel 1797, adattala la soppressa chiesa dei Santi Cosma e Damiano alla Scala; dagli architetti Polak e Canonica, e grande innovazione nei efiumi d'allora, l'u quella di sostituire ai palchetti le gallerie comuui a lutti gli spettatori, senza distinzione.
Per questo il Filodrammatico — ch'era di proprietà ii un'Accademia— fu anche dello patriottico Vi fece le decorazioni l'Appiani, che dipinse anche il sipario.
Passata la moda dei primi tempi, non arridendogli sempre la fortuna, il Filodrammatico fu chiuso agli spettacoli pubblici, e servi alle esercitazioni degli allievi della scuola di recitazione mantenuta dall'Accademia dei Filodrammatici. Nel 1885, dall'architetto Giacchi venne rimodernalo e adattalo alle esigenze moderne; riaperto agli spellaceli pubblici, di commedia e d'opera, nei quali gareggia col Manzoni, perchè tanto nell'uno quanto nell'altro teatro non si presentano se non compagnie di primo ordine; ed una première del Filodrammatico, per qualità e quantità di pubblico, non ha nulla da invidiare ad una première del Manzoni. Anche il Teatro dei Filodrammatici è illuminato con lampade elettriche.
Teatro Mliainlira già Castelli (via Palermo).— I u creilo, per speculazione, or son circa velili anni, su disegno del Canedi, ed in siile moresco, di effetto riescito cri eleganti'. Ma neppure a questo teatro, forse troppo discenlrato, arrise la forluna e non riusci mai a formarsi un vero pubblico. Cosi, per parecchi anni stette chiuso, servendo saltuariameiile, acoucerli, a conferenze, a spettacoli di beneficenza, a comizi popolari, ed infine come palestra coperta di una soci ehi ginnastica. Ultimamente fu comperato ila uu giovane e ricco signore, che fattolo rimodernare, l'istaurare e ridipingere con gran lusso, tentò di rialzarne le sorti aprendolo a grandiosi speltacoli di opera e
ballo ; ina il tentativo, per quanto perseveri con rara costanza, non fu ancora coronato da quel successo clic era da aspettarsi.
Anche ali Mhaiiibra fu ultimamente applicata I illuminazione elettrica. L'Alhanibra 6 capace di 2500 persone.
Teatro l'ossali (corso Garibaldi). — Queste teatro, che porta il nome del suo proprietario, è il più noto e frequentato ilei teatri popolari milanesi Visi rappresentano generalmente drammi sensazionali da compagnie (li sccond'ordine, operette e talvolta anche vere opere in musica. Vi agiscono pure le compagnie vernacole, piemontesi e milanesi specialmente. Ila illuminazione elettrica.
Teatro I'mana (Bastione di porta Genova). — E pur questo un teatro popolare, assai frequentato nell'estate particolarmente, costruito in legname e malei'iale. Vi agiscono compagnie secondarie e d'operette.
Teatro Milanese (corso Vittorio Emanuele). — Di proprietà del nolo attore Ferravi III! porta nel suo nome la significazione del suo uso principale. Fu costrutto utilizzando un vasto cortile. K ristretto, ina non privo di eleganza, e lo frequenta un pubblico di famiglie, e talvolta anche aristocratico.
Teatro ('.arcano (corso di porta Romana). — Come già fu detto, questo teatro venne eretto nel 1805 a spese di Giuseppe Carcano dall'architetto Canonica, nell'area del monastero ili San Lazzaro a porla Romana. 11 Canonica in questo teatro ebbe cure speciali per svilupparne l'acustica ; ed all'uopo, al mattone ed al marino, sostituì nell'interno rivestimento della sala, il legno liscio, in modo che avesse a rimandare i suoni né più nò meno d'una cassa armonica. Allo stesso intento fece il soffino a vòlta convessa, e nello sviluppo della sala anziché la solila dissi tronca surrogava una curva composta a l'orina di ferro da cavallo, agevolante eziandio la visuale. Infatti il Teatro (.arcano è riuscito eiuincntomenle armonico, ed ha fama di essere fra i più armonici ili quanti si conoscano, citalo sovente dagli autori e dagli studiosi delle leggi fisiche del suono. Perqucsle suequalilà, ebbe tempi, nella prima metà del secolo noslro, di grande fortuna e talvolta rivaleggiò, per importanza di speltacoli musicali perfino colla Scala. Ma poco per volta la fortuna e la moda del Careano tramontarono ; come le sue pareti si affumicarono — ed attualmente lo si può dire un teatro abbandonato o quasi ; poiché è mollo se si apre ad una stagione per anno, talvolta di commedia, tal'altra di opera — clic geiieralinenle vi è l'alta a uso' di esperimento per qualche impresario o inaeslro che abbiano opere nuove od artisti ingenui da lanciare, o ingenui mecenati da sfruttare.
Teatro dilla Coni menila (via omonima. presso porta Romana;. — È pur questo un vecchio