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La Patria. Geografia dell'Italia
Provincia di Milano
Gustavo Strafforello
Unione Tipografica Editrice Torino, 1894, pagine 547

Digitalizzazione OCR e Pubblicazione
a cura di Federico Adamoli

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   Milano
   25!
   migliore collocamento e pili larga esposizione le ricche collezioni d'ogni genere dal Connine possedute II nuovo edificio dei unisci municipali, condotto in istile gotico-lombardo, sarà per le esigenze del bilancio eretto in due riprese: la prima metà, già ultimata, fa imponente mostra di se, ai Giardini pubblici sul lato ili eorso Venezia ; ed in esso si stanno già trasportando e collocando in razionale ordinamento le collezioni di storia naturale conservate nell'antico locale del palazzo ex-Dugiiani. Nell'altra parte, lavoro dei prossimi anni, saranno raccolti gli oggett ora non troppo ben collocati dell'attuale Museo Artistico Industriale e Museo del Risorgimento, sedenti nel cosidctto salone dei Giardini pubblici.
   Mlsf.o \htistico Municipale (Arie antica, moderila ed industriale, salone dei Giardini pubblici). — Le origini di questo Museo, ormai fra i più interessanti, sono recentissime; datano dal 1818 Venne fondato con doni e lasciti fatti al Municipio da benemeriti cittadini. Fra questi vanno citati: lo scultore Pompeo Marchesi, il signor Antonio Guasconi, il conte \ttendolo Bolognini, il conte Carlo Taverna, il conte Giuseppe Sorniani ed il dottor Malachia De Cristo-foris: altro dei continuatori nel patriottismo e nelle benemerenze della tradizione di questa, per virtù, nobilissima famiglia milanese.
   L'esempio di cotesti egregi cittadini trovò numerosi imitatori, ed il Musco Artistico Municipale, oltre che per qualche acquisto opportunamente fatto, va d'anno in anno arricchendosi di oggetti d'ogni specie e di collezioni, donate o lasciati da cittadini desiderosi di accrescere il lustro della patria.
   Attualmente nel Museo Artistico Municipale, sono cose pregevoli : la ricca collezione di monete e medaglie Taverna, riguardante in gran parte lo Stalo di Milano ; il medagliere Sorniani e la raccolta De Cristoforis; sonvi quadri d'antica scuola, come un ritratto del Tiziano, due paesi del Salvator Rosa e quadri sacri del Borgognone, di Marco d'Oggiouo, del Luitii, di Giacomo Da l'onte di Ilassano, ili Bonifazio veronese, di Calisto Piazza da Lodi, e d'altri eccellenti pittori di scuola lombarda e ili scuola veneta. Sonvi pure molti fiamminghi, tra cui 1111 Vau Dyck. Fra 1 moderni sonvi quadri di Appiani Bossi, Tra-ballesi, Sola, Palagi, llavez, due Sabatelli, Bemin, l'odesti, D'Azeglio, Migliara, Si-rosati, Induno, l'oggi, Canada, Fontana, Casuedi, Pagliano, ed altri dei modernissimi, si che si può dire esservi in questo museo l'arte milanese del nostro secolo rappresentata siillicienleuiciite nelle sue più caratteristiche evoluzioni e manifestazioni. \nelie in fatto di scoltura sonvi opere pregevoli, tra cui il gesso originale dell'/s'fa di Canova, l'Apollo l'hio di Angolo Cirri, va ri i lavori, piuttosto accademici, del Marchesi, e fra 1 buoni una statua equestre del maresciallo Tri-
   vulzio, un modello della statua di Napoleone a Brera, due Gladiatori, 1111 Adone, ecc. Bieche sono le raccolte ili oggetti di orificeria, dal quattrocento in poi; delle stoffe, degli arazzi, delle maioliche, degli avori, dei vetri soffiali ed incisi, dei mobili antichi, dei lavori d'intarsio ed all'agemina; degli strumenti musicali ed utensili d'ogni qualità, epoca e paese; di cimelii, incunabuli, miniature, curiosità 111 genere.
   Mi seo iiel Risougimknto (Nazionale). — Annesso. anzi continuazione del Museo Artistico Municipale è il Museo del Risorgimento, formatosi anche questo coli doni di cittadini Cd acquisti fatti dal Municipio ed oggetti già di sua proprietà, sull'esempio di quello stupendamente riuscito nella memoranda Esposizione nazionale di Torino del 1881. Sono alcune sale disposte con gusto e semplicità per gli arredi e le vetrine, ornate da vari busti e dalle statue di Vittorio Emanuele, di Garibaldi,di re Umberto, modellate dal Barzaghi.
   L'ordinamento dato a questo museo è logico ed accurato in modo ila seguire la storia della 1 ivoluzione italiana nelle varie sue fasi, dalla line del secolo scorso al 1870. Si comincia con documenti, memorie, quadri, ritratti, cimeli della Repubblica Cisalpina e del Regno Italico. Fra questi notasi la bandiera tricolore data da Napoleone I a due reggimenti cisalpini; uu busto del primo console, iu porcellana ili Sévres; stampe con vedute delle principali riviste militari e feste pubbliche date in Milana tra la fine, del secolo scorso ed il principio del nostro ; atti e documenti della Repubblica e del Regno Italico.
   Per il 1821, vengono in gran copia ricordi e documenti riguardanti i condannati e le repressioni austriache; sono lettere e sentii di Federico e'teresa Gonfalonieri ; (li Silvio Pellico, di Melchiorre Gioia, di Rouiagnosi e d'altri; numeri del Conci hutore, sentenze stampate dell'I. R. Tribunale, ordinanze del Governo e del direttore di polizia, ni ratti, ricordi personali, miniature, anni, oggetti varii, ognuno dei quali ha lina storia 0 di dolore 0 di generosi ardimenti. Interessante, pregevole anche in linea d'arte, è la raccolta dei costimi: di volontari italiani dal 1848 al 1830 dipinti all'acquerello da Gerolamo liiiluuo; i ricordi, gli schizzi, riferentisi alla lotta titanici del popolo milanese nelle Cinque Giornate conil o Radetzky; i proclami feroci,sanguinari di costui; la lettera scritia dal maresciallo alla Congregazione municipale nel pomeriggio del 18 marzo 1848, (piando la lotta era appena miziata, ed egli minacciava ili far scempio della città ; ima infinità ili ricordi, doffltiiitwili, medaglie, scrini, letlerc, libri, stampe, monete, carta moneta, iiiouetn-pa-triottica, bandiere, ecc., riferentisi ali insurre-zionedelle Cinque Giornate ed a lulto il movimento successivo; ricordi della campagna sul Alincio, ili Vicenza, di Venezia e dell'assedio ih l'oma, fra i quali, prezioso cimelio, la tunica, il cappello e