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l'aile Seconda — Alta Italia
al tri avanzi della distrutta porla (pag. 155); la campana della torre del Connine fusa da mastro Ambrogio dei Calderai! nel 1303 e armi di fabbrica milanese dal secolo XIV al XVII.
Numerosissime ed importanti, in molti casi, le iscrizioni d'ogni tempo, dalle romane alle più moderne fra le altre la lapide ricordante il ritorno dei Milanesi in patria dopo l'eccidio di Barbarossa, monumento veramente commovente di amor patrio, per quanto dettato nel latino barbaro del secolo XII; la lapide clic, sulla Colonna Infame, della Vetra, tramandava alla perpetua esecrazione Gian Giacomo Mora ed i suoi pretesi complici, nel famoso processo degli untori per la peste del 1630: monumento clic resta a provare fi ri dove può giungere la cieca superstizione delle masse e la suprema viltà di giudici ignoranti e spietati; la lapide sepolcrale del Bandelle e molte altre.
Il Gallinella Mintisinalico di Brera. —E annesso alla Biblioteca, ma godente d'una certa autonomia, possedente per conto proprio una biblioteca di circa 15,000 volumi, che è quanto dire, ciò che fu pubblicalo in ogni tempo e paese in fallo di antiquaria, dattiliogralìa, sfragistica, ceramografia, scienze araldiche, geografia, viaggi, linguistica, inerenti alla numismatica, e di numismatica propriamente detta. La formazione del gabinetto numismatico a Brera data dal 1803 e fu idea del cav. Gaetano Cattaneo, allora direttore della Zecca milanese, che vedendo destinate alla fusione medaglie e monete d'ogni età e pregio, propose al Governo del liegno Italico che quei pezzi dei quali fosse riconosciuta un'importanza storica ed artistica si conservassero per formarne una speciale collezione. Questa poi si accrebbe nel 1808, coll'acqnisto della raccolta Beccaria e Frisi: nel 1809 con quella del principe di Cari-gnano-Salnzzo, ricca di cinquemila medaglie e monete greche e romane d'ogni metallo e modello, formata in origine dal barnabita Carolini ; indi colle, raccolte — sempre acquistate — Mil-lingen, Canonici, San Clemente, Anguissola, Bottari, Cobalto, Buzzoni ed altri, fino ai nostri giorni, formanti attualmente un complesso di oltre 50,000 pezzi divisi nelle seguenti categorie: Medaglie greche di popoli, città e re, fra le quali è ricca e scelta la serie dei Seleucidi medaglie romane tanto consolari o di famiglie, che imperiali, d'ogni metallo e modulo; scelta e numerosa fra queste la serie delle medaglie spinine od oscene: inonele cufiche formanti mia importante serie dottamente illustrata dall'erudito Carlo Ottavio Castiglioni ; serie delle Contraffazioni di monete e medaglie, greche e romane, nieciioevali, colle impronte in piombo dei 275 comi incisi dal famoso coiitrall'attore Beker: monete del medio evo, battute particolarmente in Italia dall'epoca di Carlo Magno, fino al secolo XVI circa : monete moderne correnti, di tulli gli Slati
del mondo : monete osddìotiali o di necessità di epoche diverse: medaglie moderne, dal secolo XV sino ai nostri giorni
Completano la suppellettile del Gabinetto Numismatico di Brera quasi quattromila impronte iti incagliala, delle più belle pietre incise, o cammei antichi del cinquecento e moderni, disposti per epoche d'arte, e di scuola, le antiche superando di gran lunga per numero ed importanza le. moderne.
Osservatori» Astronomico. — Annesso a Brera è pure l'Osservatorio Astronomico fondato nel 1766 dal gesuita padre Boscovich raccogliendo la suppellettile lasciata precedentemente dai suoi compagni d'ordine, che fin dal 1760 avevano collocato nell'appartamento più elevato del palazzo alcuni istriunenli astronomici onde seguire il corso degli astri. Anzi fu con quel misero corredo dì strumenti che i padri Bovio e Gerra poterono scoprire ed annunciare all'Europa una nuova cometa. Soppressi nel 1772 i gesuiti, fu mantenuta sull'asse loro la specola di Brera e I annessa scuola d'astronomia, nella quale in pochi anni doveva formarsi uno fra i più grandi astronomi del tempo moderno, Barnaba Oriani,
La specola di Brera si compone ili tre distinti edifici; il più antico stato eretto nel 1766, su disegno del padre Boscovich — il quale concorse alla spesa rinunciando a gran parte dei suoi emolumenti — consta di una torre quadrala, internamente ì idotta ad ottagono con quattro gabinetti coperti ila tetti speciali per le osservazioni. Il secondo edificio fu eretto nel 1831 per collocarvi un nuovo meridiano costrutto nel-I istituto politecnico di Vienna; ed all'uopo fu utilizzato quanto avanzava dell'antica torre della soppressa chiesa ili Santa Maria di Brera. Il terzo più ìecente, fu eretto per collocarvi ini telescopio a riflessione costruito dal matematico G. B. Amici.
L'altezza del circolo meridiano nell'Osservatorio di Brera è valutata a ni. 117.11 dal livello del mare.
L'Osservatorio di Brera fu in ogni tempo corredato di strumenti della massima perfezione ed importanza; e per questo va troiaio il grande rifrattore solare, del costo ili L. 250,000. Annesso ali Osservatorio di Brera 6 una speciale biblioteca cartografica ed astronomica ed una raccolta di scritti, calcoli ed effemeridi astronomiche di Oriani, Carlini ed altri.
A Brera hanno inoltre sede 1* Istituto Lombardo di scienze e lettere, con una biblioteca di oltre 20,000 volumi ; la IL Accademia di Belle Arti, con una biblioteca speciale di 6200 volumi ; l'Accademia Scientifico-letteraria, che pure, raccoglie libri e pubblicazioni filologiche: Vfìrlo Botimi co, alle dipendenze del Museo civico di storia naturale, del quale più avanti verrà discorso.