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quella in marmo, scolpila dal Canova per Parigi. La statua venne fusa in Roma nel 1810 nell'officina dei Righelli, padre e figlio ; ed il getto è riuscito a meraviglia. Era destinata ad ornare il cortile del
cimeli librarli, fu collocala questa bella statua destinata al Senato: mentre al Senato fu rifugiala quella di suo nipote destinata ad una delle nuove piazze, e l'arco del Sempione, che di Napoleone doveva celebrare le vittorie, ne ricordò, ne'bassorilievi, le disfatte. Decisamente i monumenti ai itapolconiili iu Milano hanno poca fortuna!
Come opera d'arte eli stile classico, questa statua è d'indiscutibile, grandissimo valore, in tulio degna del grande artista che la modellò.
Fig. il. — Milano: Statua di Napoleone I, nel palazzo di Brera (da fotografia).
Fig. 78. — Milano : Monumento a Pietro Verri, nel palazzo di Brera (da fotogr. di G. Loke).
palazzo del Senato; ma giunse troppo tardi, quando cioè, nel 181.'3 la fortuna napoleonica non tramontava, ma precipitava: e non era il momento d'innalzare a Napoleone una statua che lo raffigurava, quasi, ad un nume antico. Le casse vennero nascoste e quasi dimenticate nei magazzini di Rrera, ove stettero senz'essere aperte fino al 1830, nel qual anno fu con permesso del Governo timorosamente collocata nello stanzone terreno, in cui oggi è il Musco Archeologico. Soltanto dopo le battaglie liberatrici del 18.7J, la stallia, in onore dì Napoleone 111, venne collocata nel mezzo del cortile di Rrera, dove ora si vede, su un piedestallo poco proporzionato. Cosi, a Rrera, che Napoleone primoconsoleed hnperalorespogliò di tanti capolavori dell'arie italiana e di preziosi
Soltanto, l'osservatore deve fare un grande sforzo d'immaginazione per trovare in quella statua — che potrebbe stare fra gl'intercolonnii del Partenone — qualche cosa che gli ricordi la tipica caratteristica figura del vincitore ili Marengo e d'Austerlilz o del vinto ili Waterloo. A Wellington, al vincitore in titolo di qucsla battaglia --epilogo didla epopea napoleonica, toccò pure fra i premi, la stallia in marmo clic il Canova scolpi, sullo stesso modello di questa. Ironie della sorte !
Il porticato inferiore del cortile di licci a è popolalo di stallie e monumenti commemorativi di illustri Milanesi, dei quali ci sembra opportuno riferire quii nomi, cioè: Gabrio Piola, matematico, scolpita nel 18Ó7 da Vincenzo Vela; Pietro N'erri (fig. 78), storico, statista ed economista,