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La Patria. Geografia dell'Italia
Provincia di Milano
Gustavo Strafforello
Unione Tipografica Editrice Torino, 1894, pagine 547

Digitalizzazione OCR e Pubblicazione
a cura di Federico Adamoli

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   J'arte Seconda — Alta Italia
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   Fig. 1)4. — Milano : Stazione Centrale delle Ferrovie.
   tra porta Venezia e porta Nuova — praticala sotto la direzione dell'architetto ingegnere Balzarono. L'edilizio principale, guardante la città, risente assai di quello stile speciale clic i Francesi chiamano Renaissance e che non è se non un impasto del purissimo ed elegante rinascimento italiano, con elementi barocchi ed esotici: ricco di fronzoli e di trovate, ma grave nei particolari e non sempre armonico nell'assieme, l'arte precipua doli edificio è il grande vestibolo a larga vòlta ; nel quale sono gli sportelli per la distribuzione dei biglietti ; i reparti per l'accettazione dei bagagli, l'accesso alle sale d'aspetto per viaggiatori ed agli uffici perii personale di servizio. Le fronti del vestibolo sono decorate da due grandi e con-venzionalissiine allegorie a tempera del Desple-cliin, pittore parigino di qualche nome; nella sala d'aspetto di prima classe Fleuterio Fagliano dipinse due allegorie a tempera su Venezia e Napoli, ed in quella di seconda, Gerolamo Indiino ne dipinse altre due su Firenze e Roma, entrambe con miglior gusto e sentimento d'arte che non il pillorc parigino, decoratore del vestibolo. La sala reale, che trovasi all'estremità dell'ala sinistra, fu frescata dal Casuali, che nel soffitto dipinse una gloria di provincie italiane intorno ;illo scudo sabaudo.
   I due edilìzi paralleli componenti la stazione (uno perii pubblico, l'anteriore, e l'altro per gli uffizi) misurano in lunghezza 232 metri ; fra l'uno e l'altro intercede lo spazio di 42 metri; occupato da binari e marciapiedi per i treni ed i viaggiatori in arrivo ed in partenza. La grande tettoia a vòlta semicircolare che riunisce i fabbricati, misura al suo colmo ni. 21.50 da terra. La stazione fu aperta al pubblico servizio nel 1864; ina i lavori ne furono iniziati nel 1857.
   Sussidia ri i alla stazione centrale sono lo scalo di porla Garibaldi, per il servizio delle merci a piccola velocità; la stazione di porla Genova — anticamente porta Ticinese—sulla linea Milano-Alessandria; la stazione di smistamento, occupante una vastissima area tra porta Scmpione e porta Magenta ; la stazione provvisoria di porta Romana — per il servizio della linea di circonvallazione — che verrà fra non molto sostituita da un grandioso e completo fabbricato, adatto a tutti i servizi imperiosamente richiesti dal commercio e dal pubblico, alla più sollecita costruzione del quale concorrono enti cittadini, fra i quali primo la Cassa di Risparmio, e i cittadini medesimi più interessati nella cosa, mediante sottoscrizioni per l'anticipazione del capitale occorrente.