Stai consultando: 'La Patria. Geografia dell'Italia Provincia di Torino', Gustavo Strafforello

   

Pagina (601/605)       Pagina_Precedente Pagina_Successiva Indice Copertina      Pagina


Pagina (601/605)       Pagina_Precedente Pagina_Successiva Indice Copertina




La Patria. Geografia dell'Italia
Provincia di Torino
Gustavo Strafforello
Unione Tipografica Editrice Torino, 1890, pagine 614

Digitalizzazione OCR e Pubblicazione
a cura di Federico Adamoli

Aderisci al progetto!

   
[Home Page]




[ Testo della pagina elaborato con OCR ]

   Mandamenti e Comuni del Circondario di Casale Monferrato
   175
   Castelletto Merli (1831 ab.). — Giace in mezzo a fertili colline, presso il torrente Colobrio e il rivo Menga, a 5 chilometri circa da Villadeati, ed è diviso in tre villate, ciascuna con propria parrocchia. Vi esiste tuttora l'antico castello, detto de' Merli, già proprietà dei Bertarelli, ora della contessa Taverna. Uve, boschi cedui e cereali. Fabbrica di laterizi, mulini a vapore.
   Cenni storici. — È nominato in vari diplomi di Federico I e altri imperatori a favore dei marchesi del Monferrato. Vi ebbero quindi signoria gli Arazzo, i Carelli di Ottiglio, e lo tennero quindi, con titolo comitale, i Cordcra-Cassoni, i Gaspardoni di Gasale, i Miraglio di Moncestino, i Platoni-Morra, i Chiesa-Morra e i Vela di Moncalvo.
   Coli, elett. Alessandria III (Casale Monf.) — Dioc. Casale — P2 T. a Moncalvo, eTramvia per Casale.
   Odaleogo Piccolo (859 ab.). — In colle, a destra dello Stura, a 2 chilometri circa da Villadeati, con parrocchiale della Purificazione. Vi sorgevano in addietro due castelli, uno dei quali divenne proprietà dd marchesi Gozzani di Treville e l'altro appartenne ai vassalli Frescia e quindi ai baroni di Sant'Agabio.
   Cenni storici. — Chiamavasi anticamente Odalengo del Prato, e fu signoria dei Fresia del Prato, nativi del luogo; l'ebbero quindi i Prato di Moncalvo, i Gonzaga, i Donesmondi e i Novara, finché ne furono investiti i Gozzani con titolo comitale.
   Coli, elett. Alessandria III (Casale Monf.) — Dioc. Casale — P2 T. a Moncalvo.
   Rìdco (31S ab.). — Sorge in colle ameno, bagnato dal Versa, a 7 chilometri circa da Villadeati, con parrocchiale di San Bartolomeo. Aveva anticamente due castelli, di proprietà dei Pallidi, nobili astesi, e in vicinanza di uno di essi vedesi una torre di altezza ragguardevole. Grano, vino, canapa, tartufi e bestiame.
   Cenni storici. — L'imperatore Federico I, con diploma del 1164, investì di Rinco e di vari altri paesi del Monferrato il principe Guglielmo monferrino.
   Coli, elett. Alessandria III (Casale Monf.) — Dioc. Casale — P2 T. a Montechiaro d'Asti.
   Scandeluzza (613 ab.). — È situato fra colli ameni, a 4 chilometri circa da Villadeati. Parrocchiale dedicata a S. Maria e a S. Sebastiano. Case generalmente di aspetto rusticano. Cereali, canapa, vino, fieno, ecc. Fabbriche d'olio di semi, di pettini per tessere e di stuoie. Tessitorie di lino a mano.
   Cenni storici. — L'ebbero in feudo i NovellonLdi Montiglio con titolo signorile; i Pavia di Pinerolo, con titolo comitale acquistato dai Corarii ; i Serra-Modii consignori di Mondonio, succeduti ai Modii. I suddetti Novelloni l'avevano avuto dai Pergami. Nel 1789 Scandeluzza fu eretto in baronia dei Bertogìiati d'Ivrea.
   Coli, elett. Alessandria III (Casale Monf.) — Dioc. Casale — P2 a Murisengo, T. a Tonco.