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La Patria. Geografia dell'Italia
Provincia di Torino
Gustavo Strafforello
Unione Tipografica Editrice Torino, 1890, pagine 614

Digitalizzazione OCR e Pubblicazione
a cura di Federico Adamoli

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   il 08
   Parte Prima — Alta Italia
   Fig. 60. — Veduta laterale della Chiesa di S. Secondo a Cortazzone (da fotogr. di V. Ecclesia).
   gentiluomini principali di Carignano. Mancalo il ramo dei Maretto e dei Rorà, passò ai marchesi di Pianezza.
   Coli, elett. Alessandria II (Asti) — Dioc. Asti — P2 T. a Villafranca d'Asti.
   Passerano (748 ab.). — Sta sul pendìo di un colle bagnato dal rivo Verneto, a chilometri 7.30 da Montafia, con parrocchiale di San Pietro ed un antico e vasto castello appartenente ai conti Radicati di Marmorito. Cave di pietra da calce.
   Cenni storici. — Fu uno dei primi possessi della prima dinastia dei principi di Monferrato. Fu quindi compreso nella vasta contea di Cocconato, ed appartenne in seguito ai Radicati e ai conti Galleani-Napioni.
   Uomini illustri. — Nativo di Passerano fu Carlo Maurizio Gamba, professore di anatomia nella regia università di Torino per diploma del 1796, ed autore di parecchie tesi in latino.
   Coli, elett. Alessandria II (Asti) — Dioc. Torino — P2 a Castelnuovo d'Asti, T. a Cocconato.
   Piea (1340 ab.). — Sorge su di un colle, alla sinistra del rivo Gortanzone e a chilometri 6.16 da Montafia. Antica parrocchiale di S. Secondo ed ora dei Ss. Filippo e Giacomo in una sola navata. Castello, con grandiosi appartamenti e giardini ricchi di piante esotiche posseduto dal comm. Bombrini. Vini abbondanti e generosi.