Statistica generale della Provincia di Torino
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averla negli ultimi anni nei quali fu in vigore la tassa sulla macinazione; anzi, per ciò che riguarda la produzione, si riferisce a quell'anno quella del frumento, che fu di quintali 1,203,779; quella dei cereali inferiori si riferisce al 1878, e fu di quintali 932,585. Nella statistica stessa non si fa cenno dunque dello straordinario cammino fatto nell'industria della macinazione dei cereali, nè delle nuove macchine automatiche che sostituiscono i vecchi molini a macine e per le quali si realizza una grande economia di tempo, di spesa e di personale. Ed infatti le farine prodotte colle nuove macchine, per le quali l'uomo ha solo da disporre i sacchi per raccogliere il prodotto utile, pulito e separato dalla materia inutile, costano circa lire 1.20 al quintale meno di quelle che si ottenevano cogli ordinari palmenti.
Bisogna confessarlo con soddisfazione; nella provincia di Torino questo progresso si ò verificato e si verifica: alle vecchie macine che si usavano nei villaggi si sostituiscono fabbricati giganteschi, veri mostri che giornalmente ingoiano centinaia di quintali di frumento, che, quasi senza il concorso dell'uomo, vengono sollevati più volte fino al quarto piano dello stabilimento per passare prima nei pulitori, poscia alle nuove macine, indi ai buratti.
Presentemente meritano special menzione i molini a cilindro di Gollegno, dove macina-vansi giornalmente 600 quintali; causa un grave incendio sviluppatosi il 19 dicembre 1889, che distrusse il macchinario, rimase fermo. Sperasi che nel 1° semestre del 1890 esso sia intieramente ricostruito, e coll'occasione migliorate le macchine e gli utensili.
Caseifìcio. — L'industria del caseificio non ha nella provincia di Torino tutta l'importanza che potrebbe avere, se si pon mente all'abbondanza colla quale vi si produce il latte. Questo si consuma per la maggior parte in natura. Una parte però serve a fare ricotte, burro e formaggi; che i pastori vanno a vendere nei centri popolati e su mercati anche lontani dai luoghi di produzione. Non mancano poi latterie sociali, specialmente nel circondario di Aosta.
Nel seguente prospetto diamo, distinte per Comuni, le notizie che riferisconsi alle principali latterie sociali.
N° delle produzione media annua
circondari e comuni latterie
sociali Natura dei prodotti Quantità
Circondario ili AOSTA Chilogrammi
Aymaville...... 2 Formaggio, burro e cèras (ricotta) . . 10,860
Courmayeur ..... 2 Formaggio (grmjère) e burro .... 4,300
Doues....... 2 Formaggio (fontine) e burro . . . . 6,540
Etrouules ...... 0 Formaggio e burro....... 15,300
Gignod....... 4 Formaggio (grmjère) e burro .... 12,957
issogne....... l Formaggio e burro....... 2,170
Jovenqan ...... 1 Formaggio (gruyère), burro e cèras . . 3,840
La-Salle...... 2 Formaggio e burro....... 6,600
La-Thuile...... 4 Formaggio (fontine) e burro .... 13,012
pollein....... 2 Formaggio e burro....... 13,400-
Roisan....... 1 Formaggio e burro....... 4,700
Valgrisanche..... 12 Formaggio (gruyère e fontine) e burro . 16,350
Villeneuve...... 1 Formaggio e burro....... 5,500
Circondario d'IVREA
Borgofranco d'Ivrea . . 2 Formaggio, burro e ricotta..... 24,419
Montalto Dora .... 2 Formaggio e burro....... 4,320
Tina........ 1 Formaggio e burro....... 1,595
Circondario di PINEROLO
Campiglione..... 1 Burro............ 4,000
Pancalieri...... 1 Formaggio e burro....... 15,880
Circondario di SUSA
Ferrera Genisio. . . . 1 Formaggio (grmjère)....... 7,500
Totale . 48 173,243
In tutte queste fabbriche sono occupati 63 lavoranti.