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Parte Prima — Alta Italia
Officine per la luce elettrica. — Questo nuovo sistema d'illuminazione che si va generalizzando ogni dì più è molto esteso, in Torino principalmente, ove la Società generale per Villuminazione fornisce 206 lampade ad arco e 3878 ad incandescenza. Impianti speciali di illuminazione a luce elettrica trovansi anche nella stazione ferroviaria centrale di Torino, nelle officine di Porta Nuova, in tutti i teatri, in stabilimenti industriali e presso privati, tanto del capoluogo, quanto di altri Comuni della provincia, come apparisce dal seguente specchietto:
Alpignano . . Officine N. 1 Lampade ad arco N. — Lampade ad incandescenza N. 97
Aosta..... » » 1 » » — » ,, 386
Moncalieri . . » » 1 » » 4 » » 605
Torino .... » » 11 » » 344 » » 4,678
Totale . . N. 14 N. 348 N. 5,766
Queste cifre non riguardano che i Comuni nei quali la luce elettrica è stata adottata per uso pubblico.
Fonderie e officine meccaniche. — Fra gli stabilimenti più importanti contansi quelli della Società italiana per le strade ferrate del Mediterraneo e gli Opifici militari. Le officine ferroviarie sono due ed occupano 2023 operai. Gli opifici militari sono quattro : 1° Fabbrica d'armi, la cui produzione media annuale ascende a lire 2,295,046 ; 2° Arsenale di costruzione, nella cui officina meccanica si impiegano in media annualmente ferro, acciaio e combustibili per un valore complessivo di lire 1,298,405; 3° Laboratorio di precisione, la cui produzione media annuale ammonta complessivamente a lire 2,117,053; 4° la Fonderia, la cui produzione media annuale ascende a lire 1,906,776. — Andremmo troppo per le lunghe se tutte togliessimo a numerare le fonderie e gli opifici metallurgici e meccanici privati d'ogni genere, e vogliamo ne basti accennare che in complesso (compresi gli stabilimenti precedentemente accennati) contansi nella provincia 91 fonderie e officine meccaniche (delle quali 81 in Torino), con 65 caldaie a vapore della potenza complessiva di 1399 cavalli, e 9103 lavoranti.
Fornaci. — In tutta la provincia sono in attività 57 stabilimenti: 3 per la cottura della calce e 1 per quella del gesso; altri 31 per la fabbricazione di laterizi ordinari e 1 anche di pezzi ornamentali; altri 6 fabbricano stoviglie comuni; e 5, oltre le stoviglie comuni, fabbricano anche stufe e altri prodotti refrattari, alla fabbricazione dei quali danno anche opera altri 3 opifizi. I vari stabilimenti, con fornaci a sistemi varianti, danno una produzione media annuale e complessiva di quintali 109,170 di calce, 9000 di gesso, n° 59,465,580 laterizi ordinari, 406,850 stoviglie comuni, stufe, fornelli, crogiuoli, ecc.
Macinazione dei cereali e molini. — Le industrie alimentari hanno preso, a' dì nostri, un grande sviluppo, e primissima ci si presenta quella della macinazione dei cereali, che si esercita estesamente nella provincia di Torino, nella quale contansi 1081 molini, distribuiti in 342 comuni, come dalla tabella seguente :
CIRCONDARI ! Numero ! totale dei molini 1 1 Numero delle coppie Numero degli apparecchi cilindrici Numero delie macchine accessorie
di macine per macinazione e rimacinazione Pulitrici Buratti Altre
Aosta....... 120 279 __ 1 4
Ivrea....... 292 609 — 22 34
Pinerolo...... 142 835 — 27 49 1
Susa........ 158 333 5 8 24 —
Torino....... 369 1083 16 151 187 2
Totale . 1 1081 2639 21 209 298 3
11 numero dei lavoranti in questi molini si calcola a 1923 tra maschi e femmine. La statistica, da cui desumiamo queste cifre, risale però all'anno 1882, perchè fu soltanto possibile