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STATISTICA GENERALE
DELLA
PROVINCIA IDI TORINO
secondo i dati officiali del 1889
Sommario. — Istruzione pubblica — Stampa periodica — Uffici postali e telegrafici — Linee telefoniche — Strade ferrate — Tramvie e strade rotabili ordinarie — Contribuzioni — Operazioni bancarie — Società — Forze motrici idrauliche — Caldaie a vapore — Motori a gaz — Produzione agraria e forestale — Industrie agricole e forestali — Bestiame e lana — Miniere e torbiere — Amianto, talco e grafite — Ghisa, ferro, acciaio — Bame e ottone — Fabbriche di prodotti chimici — Officine per l'illuminazione a gas — Officine per la luce elettrica — Fonderie e officine meccaniche — Fornaci — Macinazione dei cereali e molini - Caseifìcio — Paste da minestra — Conserve alimentari — Cioccolata — Cicoria — Oleifìcio — Vermouth — Spiriti — Birra — Acque gazose — Aceto — Industria serica — Industria della lana — Industria del cotone — Tessitura del lino, della canapa, della juta, ecc. — Tessitura dei nastri e dei passamani — Pizzi, merletti e ricami a macchina — Tintorie — Maglierie — Cordami — Industria tessile casalinga — Cappelli — Concerie di pelli — Guanti — Tipografìe e litografie — Cartiere e fabbriche di pasta di legno — Parati in carta — Segherie di legname e fabbriche di mobili — Pianoforti, botti, ombrelli, valigie, tela cerata, ecc. — Manifattura dei tabacchi.
Ed ora che abbiamo compiuto la descrizione della provincia di Torino e de' suoi circondari, diamo un rapido sguardo alla sua statistica ne' suoi varii rami.
Istruzione pubblica. — Incominciando dall'istruzione — questo primo fattore dell'incivilimento, per dirla col Roinagnosi — la provincia di Torino sta a capo delle altre tultc per la diffusione dell'istruzione elementare. Ne abbiamo una prova nel fatto che sopra 100 coscritti della classe 1867 soltanto 11 furono trovati mancanti dei primi elementi dell'istruzione. Nel 1886 annoveravansi ben 160 asili infantili, frequentati da 23,782 ragazzi, 4331 scuole elementari diurne, serali, festive, pubbliche e private, con oltre 169,000 scolari complessivamente ; 11 scuole normali pubbliche e private con 746 alunni. I ginnasi pubblici e privati ascendono a 32 con oltre 2700 alunni, i licei a 16 con 788, le scuole tecniche a 16 anch'esse con 1380 e gli istituti tecnici a 3 con 365 alunni.
L'istruzione superiore, concentrata naturalmente nel capoluogo della provincia, Torino, consta di 4 istituti, vale a dire VUniversità, frequentata, nell'anno scolastico 1889-90, da 2683 studenti; la Scuola di applicazione per gli ingegneri, con 275; la Scuola superiore di medicina veterinaria, con 58, e il Museo Industriale, con 81. Quest'ultimo, fondato nel 1862, comprende specialmente gli insegnamenti delle scienze applicate all'industria e serve, per alcuni corsi, di complemento alla Scuola di applicazione per gli ingegneri.
Agli istituti d'istruzione della provincia voglionsi aggiungere i seguenti; Accademia Albertina di belle arti con 473 alunni; varii Istituti militari con insieme (1886-87) 528 alunni; le Scuole d'arti e mestieri e Scuole speciali con 989 alunni.
Gli Istituti agrari comprendono la Scuola pratica di agricoltura presso la Colonia agricola di Rivoli, che fa parte della Colonia agraria fondata nel 1S79; la Scuola pratica di agricoltura annessa all'Ospizio di carità in Aosta, aperta nel 1886, e l'Istituto Bonafous o Colonia agricola in Lucento. Si spera che fra poco sarà aperta una Scuola agraria anche a Caluso.
Fra gli Istituti privati d'istruzione ricorderemo il Museo merciologico, stupenda collezione dovuta al professore Arnaudon, la Scuola chimica Cavour per gli operai, il Collegio degli Artigianelli, VAlbergo di Virtù e il Collegio Salesiano.