Mandamenti e Cornimi del Circondario di Susa
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Valgioje (1063 ab.). — In sito alpestre, bagnato dai rivi Torturello e Orbana. V'ha di notevole la parrocchiale dedicata a San Giovanni. Cave di pietra da calce; da questo comune, per una nuova e comoda strada carreggiabile, si va da Giaveno al colle della Brajda, posizione ragguardevole per importanti operazioni militari. Si trovano numerose e limpide sorgenti d'acqua. Il suo clima è eccellente.
Cenni storici. — Vallocia, ora Valgioje, segnava il confine della diocesi di Moriana con quella di Torino, da cui venne separata per qualche tempo nel 588 per volere del re di Borgogna Guntranno. Anticamente stava più in fondo alla valletta verso Avigliana. Fu posseduta in feudo dall'abbazia di San Michele della Chiusa.
Coli, elett. Torino III (Avigliana) — Dioc. Torino — P2 T. a Giaveno.
Mandamento di OULX (comprende 9 Comuni, popol. 8295 ab.). — La valle d'Oulx ha quella di Bardonecchia a ovest; a nord, le Alpi Cozie che la separano dalla Savoia e dal rimanente della valle di Susa; a sud, la valle di Cesana; a sud-est, quella di Pragelato e a est, porzione della Comba di Susa e del circondario di Pinerolo.
Oltre il Bardonecchia altri rivi scendono ad ingrossarvi la Dora, fra gli altri, il Riva, il Galanca o Galambra, il Chiaretto e il Thures. Codesta valle, dal capoluogo Oulx a Salbertrand, presenta un piano di 400 metri di fertili campagne.
Oulx (1886 ab.). — Giace alla confluenza del Bardonecchia nella Dora Riparia nella suddetta valle, cinta ogn'intorno da alte montagne che scendono, con lente gradazioni, a bagnare i loro piedi nel fiume. Dividesi Oulx in superiore ed inferiore, e nel primo ammirasi l'antichissima parrocchiale dell'Assunta, creduta tempio di Minerva, la quale occupa una bellissima posizione e contiene due altari di gran pregio per la loro scultura in legno del 1600. Sotto il porticato riposano le ossa di quel-l'assennatissimo uomo che fu S. E. il conte Luigi Des Ambrois, presidente del Senato del Regno, nato in Oulx e morto a Roma il 4 dicembre 1874.
Meritano eziandio menzione gli avanzi dell'antica celebratissima abbazia di San Lorenzo (ossia la Pieve TJlciese, detta dei Martiri) di cui è ancora intatta l'abitazione dell'abate e la cosidetta Torre del Re, merlata ed altissima, rizzata, dicesi, dai Saraceni, che vi accendevano dei fuochi al comparire dei nemici.
Fra le case signorili va ricordata quella già dei Des Ambrois, in cui ammirasi una collezione di oggetti in bronzo rinvenuti negli scavi del paese, ed altre curiosità artistiche. I botanici possono esaminarvi la Flora della valle d'Oulx che vi si conserva manoscritta. Varie tele di buoni pennelli adornano le pareti di quelle sale. Nella palazzina Ambrosiani albergarono Luigi XIII e il cardinale Richelieu nel 1629 ; in una sala a terreno morì tragicamente Jean Borei, signore di Nevàche (titolo dei Des Ambrois), più noto sotto il nome di capitano La Cozette, fatto uccidere a tradimento dal francese Lesdiguières.
Cenni storici. — Quando i Romani, superate queste Alpi occidentali, ebbero sottomesse le varie tribù che le abitavano, per mandare ai posteri la ricordanza delle loro vittorie, innalzarono a Oulx un tempio al Dio Marte, di che, perdendo il nome ricevuto dagli Itali primitivi, prese quello di Villa Martis, ovvero Ad Martis (fanum, o tempio), come si legge in Ammiano Marcellino (nomine Martis, xv, 10) e in varii itinerarii romani, cioè l'Antoniano, il Peutingeriano e il Gerosolimitano, i quali concordano tutti nell'accertarci della vera situazione di Oulx nell'antichità. Nei mezzi tempi ebbe forte circuito di mura con porte castellane, di cui una esiste tuttora.
Il 31 maggio del 1750 il duca Vittorio Amedeo, figliuolo di Carlo Emanuele III, si sposò all'infanta di Spagna,Maria Antonietta, e il matrimonio, celebrato per procura a Madrid, fu confermato e benedetto dal cardinale delle Lancie nella prepositura d'Oulx, e, come credesi generalmente, sotto il famoso tiglio (sradicato da un furioso uragano nella notte dal 9 al 10 dicembre del 1880) della Pieve di San Lorenzo, di