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La Patria. Geografia dell'Italia
Provincia di Torino
Gustavo Strafforello
Unione Tipografica Editrice Torino, 1890, pagine 614

Digitalizzazione OCR e Pubblicazione
a cura di Federico Adamoli

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   Mandamenti e Comuni del Circondario di Pinerolo
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   Mandamento di ALMESE (comprende 4 Comuni, popol. 7542 ab.). — E abbastanza fertile e coltivato sopratutto a cereali. E percorso verso mezzodì dalla Dora Riparia ed è molto efficacemente irrigato da canali derivanti dal rivo Messa.
   Almese (1364 ab,). —• Giace a cavaliere del torrente Messa e dei suoi canali di derivazione a circa 3 chilom. dalla Dora Riparia, a circa 6 da Avigliana e a 400 m. sul livello del mare. Torreggia da un bel poggetto la chiesa patronale eretta, dicesi, nel 1400 sulle rovine di un antico castello. Questo era già distrutto nel secolo Xill e gli Homines de Almexio, come dicono le pergamene, si ressero a comune libero per oltre tre secoli. Havvi un asilo infantile e un opificio di lane meccaniche.
   Cenni storici. — È di origine antica e soggiacque più tardi alla giurisdizione dell'abbazia di San Giusto di Susa, soppressa sullo scorcio del secolo XVIII. Allora (verso il 1780) il castello di San Mauro (che apparteneva a questo Comune) fu infeudato, con le terre dipendenti, ai Bertolero, col titolo di conti d'Almese, i quali si estinsero nel 1832.
   Coli, elett. Torino III (Avigliana) — Dioc. Susa — P3 ivi, T. ad Avigliana.
   Rivera (1485 ab.). — Sulla pendice meridionale del monte Musinè, a chilom. 2.46 da Almese, in territorio ferace bagnato dal torrente Morsino che scende dal Musinè e mette capo nella Dora. Notevole il suddetto antico castello feudale di San Mauro appartenente ad Almese.
   Cenni storici. — È paese assai antico e formava parte dell'abbazia di S. Giusto di Susa; fu quindi eretto in contado a favore della famiglia Brea di Riva di Chieri.
   Coll. elett. Torino Iti (Avigliana) — Dioc. Susa — P2 T. ad Almese.
   Rubiana (3207 ab.). — Sta a chilom. 4.93 da Almese, in mezzo a parecchi monti di varia altezza, e sul vertice del più eccelso è uno dei punti topografici eretti nel 1822 dal governo sardo. È così detto, credesi, dal latino ruber, perchè i monti che gli stanno a ridosso sono di colore rossiccio e del medesimo colore sono anche le acque dei molti rigagnoli che bagnano il suo territorio.
   Cenni storici. — In alcune carte del secolo XI è denominato Curte Bubiana ed era compreso nella donazione fatta nel 1029 dai marchesi di Susa al monastero di San Giusto di quella città. Fu poi feudo dei Provana e lo ebbero con titolo comitale i Ghiavarina.
   Coli, elett. Torino III (Avigliana) — Dioc. Susa — P2 ad Almese, T. ad Avigliana.
   Villar Dora (1486 ab.). — Già Villar Almese. sopra una collinetta presso la Dora Riparia, a pochissima distanza da Almese. L'antico castello fu ridotto in deliziosa villeggiatura dai Provana. Poco discosto sorge una torre antichissima. La parrocchiale dei SS. Vincenzo ed Anastasio è di disegno gotico. Fontane abbondanti ed ; alcuni ruderi creduti avanzi di un tempio pagano. Aria salubre.
   Cenni storici. — È ricordato nel diploma Ottomano del 1001. Il conte di Savoia, Ajmone, lo diede, nel 1333, ai Provana di Carignano che lo venderono ai Borgo-!gnini, i quali lo cederono, alla loro volta, nel 1359, ai medesimi Provana che ne Iriceverono l'investitura dal conte Amedeo di Savoia.
   Coli, elett. Torino III (Avigliana) — Dioc. Susa — P2 ad Almese, T. ad Avigliana.
   Mandamento di AVIGLIANA (comprende 6 Comuni, popol. 10,774 ab.).
   Avigliana (3642 ab.). — Giace all'ingresso della Comba di Susa, fra la Dora Riparia e i due laghi della Madonna e di San Bartolomeo, alle falde di una ridente collina ìdl'estremità della quale ergesi un'arida roccia con in vetta le rovine di un antico castello distrutto nel 1690 dalle truppe francesi sotto il maresciallo di Catinat (fig. 178).
   Si arriva per varie strade della stazione all'abitato d'Avigliana, prima di porre i)iede nel quale, se si segue lo stradone provinciale di Pinerolo, che attraversa la
   80 — l.a Patria, voi. I.