Mandamenti e Comuni del Circondario di Pinerolo
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Ulciese. Celebre è il Canale di Giaglione, che ne irriga e fertilizza il territorio. Quando siasi dato mano a quest'opera colossale non è certo ; narra la tradizione che una gentildonna, di nome Maria Bona, donò, nel 900 o nel 1000, al Comune un'emina d'oro per costruire il canale ; e oggi ancora, secondando il ricordo, nel giorno di Pentecoste si commemora con cerimonia religiosa l'atto generoso della nobile benefattrice.
Coli, elett. Torino III (Avigliana) — Dioc. Susa — P1 ivi, T. a Susa.
Graverò (1501 ab.). — A sud-ovest di Susa, da cui dista chilom. 3.50, sulla destra della Dora Riparia, coi campi bagnati dal torrente Gelassa. Piombo solforato argentifero, misto a rame solforato, e pietra da calce. Nei tempi andati vi sorgeva un piccolo forte. Ai nostri giorni (1890) sono in costruzione due forti di sbarramento dei passi alpini, uno sulla cresta della borgata Mollard, l'altro in montagna alla regione Trucco o eremitani.
Cenni storici. — Ebbe anticamente il nome di Gelassa e fece parte della città di Susa. Fu feudo dei Casaletto e dei Ripa.
Coli, elett. Torino III (Avigliana) — Dioc, Susa — P1 ivi, T. a Susa.
Mattie (2394 ab.). — In luogo alpestre, sulla destra della Dora, a sud-est di Susa, fra due valli dell'alta catena di montagne che divide porzione del circondario di Susa da quello di Pinerolo. La parrocchiale, situata sopra un promontorio del vallone e sacra ai SS. Cornelio e Cipriano, fu costruita al principio del secolo scorso, ma la porta e l'ancona appartengono a tempi più remoti. Ha tre navate sorrette da archi e pilastri d'ordine dorico. Sulla vetta di un promontorio vedesi l'antico castello, di cui per altro non sopravvanzano che le rovine e da dove lo sguardo spazia per un vasto orizzonte.
Cenni storici. — Mattie è ricordato col nome di Matium e Mateugum in un diploma di Corrado il Salico del 1026 e fu feudo di varii signori.
Coli, elett. Torino III (Avigliana) — Dioc. Susa — P2 T. a Bussoleno.
Meana di Susa (1940 ab.). — Giace a sud di Susa, da cui dista 5 chilom. Il tunnel di Meana è uno dei più importanti sulla linea Torino-Modane, come quello che misura non meno di 1100 m. di lunghezza. Da Chiomonte a Meana si attraversano sulla ferrata ben 10 sotterranei, di cui i più lunghi sono quelli della Salme (539 m.), AeW'Armand (464 m.), non che parecchi viadotti, di cui il più interessante è quello di Tagliata, magnifica costruzione di tre archi, di cui uno lungo 30 m., sopra una eguale altezza dal suolo.
Cenni storici. — Nel 1212 il conte Tommaso di Savoia permutava i luoghi di Meana e di Mocchie con quello di Vigone. Fu contea dei Ripa di Giaglione, e, nel 1370, apparteneva ad un dottor Pietro Barale.
Coli, elett. Torino III (Avigliana) — Dioc. Susa — P1 ivi, T. a Susa e Str. ferr. Modane-Torino.
Mompantero (1565 ab.). — Sul fianco e alle falde del gran Rocciamelone (a cui si sale di là), a sinistra del torrente Cinischia e a nord-est da Susa, da cui dista 3 chilom. Il paese si divide in due parti, di cui una, esposta a est, chiamasi Mompantero inferiore, e superiore l'altra volta a ponente. Nell'inferiore sorge la parrocchia di antica e semplice costruzione. Sopra un aspro rialto, dietro il sito della Brunetta e presso la Cinischia, veggonsi alcuni ruderi di un antico castello, il quale non pare fosse esteso gran fatto. Fu un tempo contado dei Provana di Torino e fece parte della città di Susa. Ora esiste una fortezza imponente sulla vetta del monte detto Plambaln, cui si accede per mezzo della strada militare dalla borgata Urbiano, fini di Susa.
Coli, elett. Torino III (Avigliana) — Dioc. Susa — P1 T. a Susa.
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