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La Patria. Geografia dell'Italia
Provincia di Torino
Gustavo Strafforello
Unione Tipografica Editrice Torino, 1890, pagine 614

Digitalizzazione OCR e Pubblicazione
a cura di Federico Adamoli

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   Circondario di Susa
   333
   Fig. 170. — Il Rocciamelone e uscita dal tifanti della Balma (1).
   circondario verrebbero comprese la piccola valle della Dora Riparia, quella di Bardonecchia, quella della Genisia, e, nel basso, sarebbevi la gran valle della suddetta Dora e quella del Sangone.
   Da questo prospetto generale del circondario di Susa, si scorge che la maggior parte di esso è coperta di montagne, delle quali giova descrivere qui le principali.
   Orografia. — La grande catena che cinge il circondario a sud e a ovest sino al monte Cenisio fa parte delle Alpi Gozie e l'altra, che la circoscrive a nord, è un ramo delle Alpi Graie.
   Fra i picchi più eccelsi che appartengono al ramo delle Alpi Gozie annoverasi il Gran Giambertone (Chaberton), il quale servì di punto trigonometrico nelle grandi j operazioni per determinare la misura di un arco del parallelo medio del meridiano I terrestre. S'innalza esso maestosamente a nord di Clavières e a nord-ovest di Gesana e vi si ascende dal colle di Ghaberton, stretto intaglio di roccia coperto di rare , zolle erbose. Codesto colle, non sono ancora molti anni, era tenuto per il valico più alto di tutte le Alpi, sì che il De La Blottière ebbe a scrivere: Ce passage est si élevé qu'il y gèle pendant toutes tes nuits de la canicule.
   Il Chaberton è un punto culminante situato a un dipresso alla medesima distanza ;da Oulx e da Briancon. Si presenta sotto la forma di un gran cono spaccato profondamente e circondato di precipizi orribili. Dalla sua vetta, che ergesi a 3135 m., 'si gode di una magnifica prospettiva. — L'orizzonte del Chaberton, dicono il Martelli
   i (1) V. Covino, De Tur in à Ghambéry.