286
Parte Prima — Alta Italia
Fig. 169. — Comba di Susa veduta da Alpignano (1).
prima, che, dal nome del torrente che la bagna, potrebbesi chiamare valle del San-gone. Oltrepassata appena Susa la gran valle della Dora Riparia si biparte, ed in direzione di scirocco a maestro schiudesi la valle che forma il piccolo bacino di Venaus per terminare nell'erta gola del Cenisio e della Cinischia, Ginisella o Cinisia, che si precipita al basso, la quale fu già detta valle della Cinisia.
L'altra vallata trovasi in direzione ovest e termina al Monginevra, un po'a sud-ovest, e potrebbesi denominare la piccola valle della Dora Riparia: presso a Susa, nel suo principio, è una ripida ed angusta fossa che allargasi alquanto per dar luogo alla picciola pianura di Ghiomonte, e quindi la sua salita diviene scoscesa sino a Salbertrand, ove incomincia l'ameno e, per ampiezza, secondo bacino del circondario, sul cui orlo occidentale sorge il borgo di Oulx ; piegando ivi la valle un po' verso sud, continua meno ripida sino a Cesana ove pianeggia per breve tratto.
Di là al Monginevra la piccola vallea della Dora Riparia è un'erta ed angustissima fossa ; ad Oulx, verso nord-ovest, lascia una valletta importante, che termina al monte Tabor, e forma, a Bardonecchia, Melezet e Arnaud, il più alto e delizioso bacino del circondario, il quale, dal rivo che vi discende, addimandasi già valle di Bardonecchia.
Da quest'aspetto topografico del circondario di Susa la sua divisione apparisce naturale ed immutabile e non può andar soggetta ad equivoco, perchè nell'alto del
(1) Dall'opera: De Turiti <) Cìiiwibéri/, oit Ir* Vullcex ih' ! a Dora Riparia et i/c l'Are, di A. Covino. Torino, Fr. Casanova.