Mandamenti e Comuni del Circondario di Pinerolo
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ferro, la macinazione della steatite, le cave di gneis ed altre industrie danno molto lavoro agli abitanti che non potrebbero attender tutti alla coltivazione dello scarso territorio. Ferriere, mulino comunale e fabbriche di liquori con le erbe aromatiche di que' monti, fra cui primeggia la menta glaciale. Chiesa parrocchiale sacra a San Genesio. A breve distanza pochi ruderi dell'antico castello, o forte di Louis, di cui diamo la veduta (fig. 164), costruito dai principi d'Acaja in difesa della valle; e, più in alto, sulta pendice settentrionale, sorgeva la fortezza, eretta dai duchi di Savoia. Coś l'uno come l'altra furono distrutti durante le ultime guerre con la Francia.
Cenni storici. — Credesi che nel luogo dell'attuale Perosa esistesse anticamente una grossa borgata detta Argentina, che per le grandi e frequenti inondazioni, cui era soggetta, fu disertata dagli abitanti che si sarebbero a poco a poco ridotti al poggio ! chiamato appunto la Ridotta. La marchesana Adelaide di Susa donava, nel 1064, la valle di Perosa, quindi il resto di questo territorio, all'abbazia di Pinerolo. Da questa l'acquistarono i duchi di Savoia nel 1246. Quindi pasṣ dagli Acaja ai Provana di Carignano e ai Solaro d'Asti. Nel 1632 fu ceduta, con Pinerolo, alla Francia, pel trattato di Millefiori: Amedeo II ne otteneva la restituzione, nel 1696, pel trattato di Torino.
Coli, elett. Torino IV (Pinerolo) — Dioc. Pinerolo — P2 T.
Inverso Pinasca (876 ab.). — In vai Perosa, addossato alla montagna di Balma-Acqua, bagnato dal Chisone e a chilom. 3.69 da Perosa. Congregazione di carità. Appartenne, col titolo di contea, alla famiglia Boutal di Pinerolo.
Coli, elett. Torino IV (Pinerolo) — Dioc. Pinerolo — P2 T. a Perosa Argentina.