Stai consultando: 'La Patria. Geografia dell'Italia Provincia di Torino', Gustavo Strafforello

   

Pagina (317/605)       Pagina_Precedente Pagina_Successiva Indice Copertina      Pagina


Pagina (317/605)       Pagina_Precedente Pagina_Successiva Indice Copertina




La Patria. Geografia dell'Italia
Provincia di Torino
Gustavo Strafforello
Unione Tipografica Editrice Torino, 1890, pagine 614

Digitalizzazione OCR e Pubblicazione
a cura di Federico Adamoli

Aderisci al progetto!

   
[Home Page]




[ Testo della pagina elaborato con OCR ]

   Mandamenti e Comuni del Circondario di Pinerolo
   311
   cui diremo più qua, formavano la linea militare delle Alpi che stendevasi dal Rocciamelone sino al colle del Pizzo. Presentemente la piazza forte di Fenestrelle, col forte d'Exilles, chiudono la strada del Monginevro; quella del Moncenisio, chiusa in prima presso Susa dalla fortezza della Brunetta (smantellata in forza del trattato
   Fig. 162. — Forte di Fenestrelle (da fotografia Santini).
   di Cherasco del 1796), e quindi dal forte dell'Esseillon nella valle dell'Orco, dopo la cessione della Savoia si trova aperta. Si esce dal borgo di Fenestrelle verso nord-ovest toccando il sobborgo detto Piccolo Fenestrelle e poco lungi varcasi il rio di Usseaux jj che scaturisce dal colle delle Finestre (2215 m.).
   Coli, elett. Torino IV (Pinerolo) — Dioc. Pinerolo — P2 T.
   Meano (615 ab.). — È il Comune più povero della valle del Chisone, come quello ¦ che non comprende che poche selve di larici, pini, faggi e roveri. È diviso in varie borgate sparse sulle due sponde del Chisone e sulle poco produttive chine del monte
   I ingombro di pietre venute giù per le frane delle roccie soprastanti. Gli abitanti, piuttosto robusti e di buonissima indole, non potendo vivere con gli scarsi prodotti del suolo, emigrano sul principio del verno ed attendono, nell'estate, a far carbone 9 tela. Fu già contea dei Thesauro di Fossano.
   Coli, elett. Torino IV (Pinerolo) — Dioc. Pinerolo — P2 T. a Perosa Argentina.
   Mentoulles (1063 ab.). — In varie frazioni, nella valle di Pragelato, sopra un ciglione ideila falda meridionale dell'Orsiera (2878 m.), la quale, per essere stata spogliata di