Mandamenti e Comuni del Circondario di Pinerolo
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di questo territorio sono tenuti a prati. Una parte è in montagna. Cinque cave rinomate di gneis e quarzo in cui lavorano molti minatori.
Cumiana (5978 ab.). — È diviso in tre vallate ragguardevoli, che hanno ciascuna la propria parrocchia e addimandansi La Motta, La Costa, La Pieve.
La principale, La Motta (1000 ab.), ha una parrocchia grandiosa, per metà sul disegno della basilica di Soperga, e un magnifico ospedale eretto (1830) nell'antica casa dei Gesuiti, che, prima della loro soppressione, ne fabbricarono un'altra assai più grandiosa e regolare, venuta poi in proprietà del Comune e in cui furono stabiliti gli archivi, gli uffici comunali e le pubbliche scuole e fu aperto un teatrino elegante.
Nell'altra vallata, La Costa, è un bel palazzo della nobil famiglia Canalis-Cumiana, con superbo terrazzo ornato di fiori e piante indigene ed esotiche ed un lungo viale fiancheggiato d'alberi ombrosi. Evvi anche un castello dei Provana di Collegno, in cui dimorò giovinetto Vittorio Alfieri la cui sorella aveva sposato, nel 1764, il conte Giacinto di Cumiana. La stanza in cui abitò porta ancora il suo nome e intorno a lui corrono in Cumiana varie tradizioni.
La terza vallata, La Pieve, giace a levante ed abbraccia tutte le così dette Mar-saglie, da cui tolse il nome una fiera e memoranda battaglia combattutavi tra Francesi e l'esercito alleato di Piemontesi ed Imperiali il 4 ottobre 1693, nella quale questi, capitanati dal duca Vittorio Amedeo II e dal principe Eugenio di Savoia, ebbero la peggio, soverchiati dal numero dei Francesi sotto il comando di Catinat. Industria attiva delle spazzole a cui dànno opera molti operai e fabbriche dello squisito liquore Ratafià di cui si fa smercio in tutto il Piemonte.
Cenni storici. — Cumiana è terra antica ch'ebbe già un nobil castello sopra un poggetto di cui veggonsi tuttora alcuni ruderi. Fu signoria distinta dell'antico contado torinese e, nel secolo XIII, ne fece acquisto la Casa di Savoia, sotto la quale, e principalmente sotto il ramo dei Principi d'Acaja, venne in maggior considerazione e potenza. Alcuni duchi di quella Casa vi tennero le assemblee generali dei loro Stati.
Uomini illustri. — Nacquero in Cumiana G. B. Rondolotti, professore di fìsica nell'Università di Torino, amicissimo del Beccaria; Pugnante, celebre violinista e Viretti macchinista peritissimo. Ma ben maggior lustro deriva Cumiana da due suoi viventi cittadini: Domenico Berti, filosofo e statista ed ora cancelliere degli Ordini equestri di S. M., e Domenico Carutti di Cantogno, storico e diplomatico. Il commendatore Boselli lo prescelse come suo ritiro.
Coli, elett. Torino IV (Pinerolo) — Dioc. Torino — P3 ivi, T. a Pinerolo.
Cantalupa (1748 ab.). — Sta in colle bagnato dai torrenti Noce e Pianassa: il primo scende dai monti che ergonsi a ponente, scorre presso l'abitato, dove ò attraversato da un antico ponte in pietra e va a scaricarsi nel Chisola in quel di Cumiana; il secondo nasce verso la cima nord del Tre Denti ed influisce, dopo breve corso, nel Noce. Nei tempi andati Cantalupa formava parte della contea di Frossasco.
A sinistra di Cantalupa, verso Tavernette, veggonsi tuttora i ruderi dell'antica rocca di Baldissero, intorno a cui si erano raccolte le indomite schiere di Amedeo II, nella fatale giornata del 4 ottobre 1693 succitata.
Coli, elett. Torino IV (Pinerolo) — Dioc. Pinerolo — P1 T. a Pinerolo.
Tavernette (328 ab.). — Nel valloncino di Tavernette a piò del monte Tre Denti, in suolo generalmente cretoso e sabbioso. La parrocchiale di San Pietro in Vincoli fu costruita sul principio del secolo scorso. Congregazione di carità. Commercio di 'scorze di ròvere per le concerie.
Cenni storici. — Tavernette, già Oliva, non fu eretto in Comune che nel 1801 ; dopo di essere stato separato da Piscina Oliva era già compreso nella signoria di
Frossasco. Coll eiett. Torino IV (Pinerolo) — Dioc. Torino — P1 T. a Pinerolo.
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