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La Patria. Geografia dell'Italia
Provincia di Torino
Gustavo Strafforello
Unione Tipografica Editrice Torino, 1890, pagine 614

Digitalizzazione OCR e Pubblicazione
a cura di Federico Adamoli

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   286 Parte Prima — Alta Italia
   vaccinazione in Piemonte e professore nell'Ateneo di Torino; e, risalendo molto addietro, Gilietta, illustre donna che, precorrendo le odierne, esercitava pubblicamente, come ritraesi dagli statuti, sin dal 1220 la medicina. Numerosi gli uomini di guerra pinerolesi, fra cui il precitato generale Brignone, chè la situazione e le consuetudini rendono la città e il circondario affatto militari. Un Virginio, pinerolese, insegnava pel primo in Piemonte la coltivazione della patata.
   Coli, elett. Torino IV (Pinerolo) — Dioc. Pinerolo — P1 T. e Str. ferr. Torino-Pinerolo.
   Abbadia Alpina (1758 ab.). — Sta alla base del monte Rocciacotello fra il Ghisone e il Lemma. La parrocchiale, di bella architettura e di lodata costruzione, fu fatta edificare da Vittorio Amedeo II nel 1722 in adempimento di un voto perla liberazione di Torino dall'assedio dei Francesi.
   Cenni storici. — Prese il nome dall'antica celebre badia de' Benedettini, fondata nel VI secolo da Adelaide marchesana di Susa e distrutta dai Francesi nel 1639. In essa furono firmati documenti storici importanti e vi dimorò San Francesco di Sales. Di essa non rimane più traccia, ma è da vedere la chiesa, vasto e grandioso edifizio ove sorgono due monumenti sepolcrali di due vescovi di Casa Savoia.
   Coli, elett. Torino IV (Pinerolo) — Dioc. Pinerolo — P1 T. a Pinerolo. _
   Porte (949 ab.). — Nella valle di Perosa, bagnato dal Chisone, a 5 chilometri da Pinerolo. Chiesa parrocchiale di moderna costruzione. Congregazione di carità. A circa 2 chilometri cave rinomate di bellissimo gneis dette di Malanaggio, da cui furono estratti i massi del ponte Mosca in Torino, le colonne gigantesche del peristilio della Gran Madre di Dio, ed ultimamente i massi pei murazzi del Lungo Po (vedi fig. 166 a pag. 321). Havvi un torcitoio da seta, conceria da pelli, fucina pel ferro, che occupano molti operai. È attraversato dal tramvia da Pinerolo a Perosa.
   Cenni storici. — I Romani davano il nome di Portae alle gole dei monti per le quali, come per anguste porte si aveva accesso nelle vicine valli. Nel 1630 codesto borgo segnava i confini del Piemonte e della Francia sul Chisone, e nel medesimo anno fu eretto a Comune. Lo tennero i Gamba con titolo comitale.
   Coli, elett. Torino IV (Pinerolo) — Dioc. Pinerolo — P2 ivi, T. a Pinerolo.
   San Pietro Val Lemina (1521 ab.). — Sul Lemina a nord di Pinerolo, da cui dista 3.69 chilom., alle falde di una montagna che lo protegge dai venti boreali ed occiden- ; tali. Parrocchiale di recente costruzione, dedicata a San Pietro, di cui porta il nome. Anche la borgata di Talucco, alla metà della montagna, ha una parrocchia propria sotto il nome di Santa Maria Maddalena e sonvi inoltre quattro cappelle campestri. Fu feudo della mensa vescovile di Pinerolo.
   Coli, elett. Torino IV (Pinerolo) — Dioc. Pinerolo — P1 T. a Pinerolo.
   Mandamento di BRICHERASIO (comprende 3 Comuni, popol. 5610 ab.). — Territorio in monte e in colline coltivate a viti, che producono ottimi vini, i quali divengono squisiti invecchiando. Pascoli e tre sorgenti d'acqua creduta ferruginosa ma senza importanza.
   Bricherasio (3880 ab.). — Siede ai piedi e sul declive di feraci colline vignate. Alcuni palazzi, belle ed eleganti case che fiancheggiano ampie vie ornate, per alcuni tratti, da porticati. Due parrocchie, due piazze, in una delle quali ergesi una statua in marmo del generale Brignone, opera pregiata del defunto scultore Dilli. Da questa piazza centrale, nella quale trovasi anche il palazzo comunale con le scuole, la pretura e il telegrafo, si giunge, piegando a destra, all'ospedale, donde la via scindesi poi in due belle vallette, la maggiore delle quali mette capo alla parrocchia di San Bartolomeo. Scorgesi da quel punto il monte Vandalino e per una strada variata ed ombrosa si può andare a piedi, e più presto, a San Giovanni Pellice. Cave di grafite e di caolino.