Stai consultando: 'La Patria. Geografia dell'Italia Provincia di Torino', Gustavo Strafforello

   

Pagina (304/605)       Pagina_Precedente Pagina_Successiva Indice Copertina      Pagina


Pagina (304/605)       Pagina_Precedente Pagina_Successiva Indice Copertina




La Patria. Geografia dell'Italia
Provincia di Torino
Gustavo Strafforello
Unione Tipografica Editrice Torino, 1890, pagine 614

Digitalizzazione OCR e Pubblicazione
a cura di Federico Adamoli

Aderisci al progetto!

   
[Home Page]




[ Testo della pagina elaborato con OCR ]

   286
   Parte Prima — Alta Italia
   L'arte tipografica è molto antica in Pinerolo, ed osserva il Vernazza che vi fu fondata una tipografia poco dopo l'invenzione della stampa a caratteri mobili; anzi
   Pinerolo viene quarta nell'introduzione della stampa in Italia (1470), vale a dire, dopo Subiaco (1465), Roma (1467) e Venezia (1469). Questa nobilissima fra le arti vi rimase in fiore, mercè l'opera di alcuni insigni tipografi francesi, quali il De Rubeis e Guiton, e altri nostri italiani. Oggidì ancora sono assai nitide e belle le stampe del Ghiantore, la cui tipografia di tipografo in tipografo rimonta alle prime instituite in Pinerolo.
   Una lapide rammenta che la Società Operaia pinerolese (1848) fu la prima società operaia fondata in Italia.
   Volgono oramai otto secoli che il commercio e l'industria fioriscono in Pinerolo. Vi si tiene in primavera un mercato importante di bozzoli, e ragguardevole è il suo commercio in granaglie, legna, bestiame, pietre, legumi, pelli, frutta, vini e acquavite. Esso è alimentato dalle sue fabbriche fiorenti di pannilani, organzini, cotoni, fornaci di mattoni e di tegole, cartiere, concierie, fucine, filatoi, ecc. L'importanza industrialeagra-ria e commerciale della città è coadiuvata validamente dalla strada ferrata che la congiunge alla vicina Torino ed al fio-Fig. 153. — Facciata del Santuario della Madonna delle Grazie rente e più vicino comune di in Pinerolo (da disegno originale). Torre Pellice, non che da due
   tramvie a vapore che l'uniscono eziandio al comune di Perosa Argentina ed alla non lontana città di Saluzzo. Il bilancio del comune di Pinerolo si presentava, nel 1888, sotto le seguenti cifre: Attivo Passivo
   Entrate ordinarie......L. 377,745 95
   Id. straordinarie .... » 2,915 — Differenza attiva dei residui . . » —
   Partite di giro e contabilità speciali » 129,765 91
   Spese obbligatorie ordinarie . . L. 323,188 25
   Id. straordinarie. » 31,971 78
   Partite di giro e contabilità speciali » 129,765 91
   Spese facoltative......» 25,500 92
   Totale L. 510,426 86
   Totale L. 510,426 86